Bonus 800 euro partite iva ad Aprile per tutti, a Maggio con condizioni e requisiti per coronavirus

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Bonus 800 euro partite iva ad Aprile per

Bonus 800 euro partite iva

Il governo rinnovare per altri due mesi l'indennità concesse alle partite Iva, ma con importanti differenze rispetto al primo bonus di 600 euro, erogato nel mese di aprile.

L'emergenza coronavirus sta durando più di quanto immaginato. La sospensione delle attività lavorative con conseguenti ricadute economiche si sono abbattute su milioni di partite Iva tra lavoratori autonomi e professionisti.

Terminata la fase 1, le cose non vanno poi così meglio poiché sono ancora tanti i settori chiamati a un supplemento di attesa oppure a un impiego a mezzo servizio.

Da qui la decisione del governo di rinnovare per altri due mesi l'indennità concesse alle partite Iva, ma con importanti differenze rispetto al primo bonus di 600 euro, erogato nel mese di aprile ma riferito al blocco o al rallentamento delle attività nel mese di marzo.

Punto in comune è la platea dei destinatari che continua a essere composta da lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell'Assicurazione generale obbligatoria, lavoratori dello spettacolo, lavoratori agricoli, liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali. Vediamo allora quali sono i progetti del governo in attesa del decreto ovvero

  • Bonus 800 euro ad aprile per tutte le partite Iva
  • Bonus con nuovi requisiti a maggio per le partite Iva

Bonus 800 euro ad aprile per tutte le partite Iva

Nel mese di maggio dovrebbe essere erogato un nuovo bonus per le partite Iva legato alle difficoltà economiche del mese di aprile. Ma con 2 importanti differenze. Innanzitutto la cifra dovrebbe essere maggiore di 200 euro per attestarsi a 800 euro..

In seconda battuta, la procedura per fare domanda dovrebbe essere semplificata. Come preannunciato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, potrebbe essere sufficiente schiacciare un semplice tasto per inoltrare i propri dati personali e il numero di Iban su cui effettuare il versamento.

In buona sostanza non verrà richiesto di affollarsi sul sito dell'Istituto nazionale della previdenza sociale e inserire di nuovi le informazioni richieste.

Dal punto di vista statistico, le regioni più interessate dal primo bonus di 600 euro per le partite Iva e i lavoratori autonomi sono state Lombardia, Puglia e Sicilia, seguite da Emilia Romagna, Campania e Veneto con un'età media dei richiedenti - secondo quanto riferito dall'Inps - di 46 anni.

Bonus con nuovi requisiti a maggio per le partite Iva

Il terzo bonus per fronteggiare le conseguenze economiche del coronavirus è atteso nel mese di giugno in riferimento al mese di maggio, ma non sarà più automatico.

La volontà del governo è di procedere con una selezione ovvero concedere il bonus, forse ancora di 800 euro, sulla base delle soglie di reddito e tenendo conto delle attività che sono state realmente chiuse nel periodo di lockdown.

Si terrà quindi conto dei codici Ateco. Non è un caso che le risorse preventivate siano inferiore e da 4 miliardi di euro si ridurranno a 3 miliardi.

I destinatari continueranno a essere i lavoratori autonomi e i dipendenti a tempo determinato dell'agricoltura, le partite Iva e i Cococo, gli stagionali del turismo, i lavoratori dello spettacolo.

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