Circolare ufficiale INPS bonus 600 euro professionisti per coronavirus con spiegazioni

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Circolare ufficiale INPS bonus 600 euro

Coronavirus, bonus 600 euro professionisti ufficiale

I beneficiari ricevono 600 euro solo come contenimento della crisi economica di questo mese, ma non è da escludere un secondo decreto per il mese di aprile.

Arrivano finalmente le istruzioni ufficiali per le partite Iva per ricevere il bonus di 600 euro per tamponare le perdite economiche che stanno derivando dalla sospensione o dalla riduzione dell'attività professionale per via del contagio del coronavirus.

Il governo ha infatti stanziato questa cifra per tutti i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata dell'Inps. Ed è stato proprio l'Istituto nazionale della previdenza sociale a fornire tutti i dettagli con un messaggio in cui specifica chi sono i destinatari e come fare domanda.

Di certo c'è che il decreto che ha messo sul tavolo le risorse necessarie per finanziare questo provvedimento fissa anche il limite temporale del mese di marzo 2020.

In buona sostanza, i beneficiari ricevono 600 euro solo come contenimento della crisi economica di questo mese, ma non è da escludere un secondo decreto per il mese di aprile.

Non solo, ma rimane ancora aperta la questione delle partite Iva escluse dal bonus 600 euro perché c'è chi, come i lavoratori professionisti iscritti a una cassa differente dall'Inps, è stato tenuto ai margini dal decreto governativo. Analizziamo in questo articolo

  • Coronavirus, bonus 600 euro professionisti ufficiale
  • Spiegazioni Inps su bonus 600 euro professionisti

Coronavirus, bonus 600 euro professionisti ufficiale

Il primo fondamentale aspetto chiarito dall'Inps in merito al bonus di 600 euro riguarda i beneficiari.

Possono infatti accedere solo i liberi professionisti con partita Iva attiva prima del 23 febbraio 2020, inclusi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo, purché iscritti alla gestione separata dell'Inps.

Porte aperte anche per i collaboratori coordinati e continuativi, anch'essi iscritti alla gestione separata Inps. In entrambi i casi, il bonus viene a decadere nel caso di titolarità di un trattamento pensionistico diretto o di forme di previdenza obbligatoria.

600 euro anche per i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell'Assicurazione generale obbligatoria ovvero artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri.

Altre tre categorie incluse sono i lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, i lavoratori agricoli se hanno maturato nel 2019 almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo dipendente, e i lavoratori dello spettacolo con 30 contributi giornalieri versati al Fondo pensioni dello spettacolo nel 2019 e con reddito inferiore a 50.000 euro.

Spiegazioni Inps su bonus 600 euro professionisti

Ricordando che il bonus di 600 euro non è compatibile con il reddito di cittadinanza, per riceverlo i lavoratori interessati devono presentare domanda all'Inps solo per via telematica.

A oggi le procedure non sono state ancora attivate e, come rende ufficialmente noto l'Istituto nazionale della previdenza sociale nel suo messaggio, le domande saranno rese disponibili entro la fine di marzo.

Resta solo da predisporre le necessarie procedure informatiche. Scongiurato quindi il click day, al cui ipotesi era filtrata nei giorni scorsi.

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