Come fare domanda bonus 600 euro partite Iva coronavirus dal 1 aprile. Procedura passo dopo passo

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Come fare domanda bonus 600 euro partite

Coronavirus, come fare domanda bonus 600 euro

L'indennità sarà riconosciuta per il solo mese di marzo 2020. Si tratta di un provvedimento d'urgenza per tamponare i mancati guadagni per la sospensione dell'attività lavorativa.

Tutto pronto per l'accettazione delle domande per accedere al bonus di 600 euro per le partite Iva. L'Inps ha avviato le procedure che interessa i lavoratori iscritti alla sua gestione separata.

L'indennità sarà riconosciuta per il solo mese di marzo 2020, ma non è da escludere che, nel caso in cui la diffusione del contagio dovesse proseguire, il governo conceda una replica anche ad aprile.

Per il momento occorre comunque fare riferimento a questa agevolazione economica valida per il solo di marzo e per la cui richiesta di ricezione occorre procedere esclusivamente online attraverso il sito dell'Inps.

La misura è stata introdotta dal governo Conte con il decreto Cura Italia che contiene quel pacchetto di misure per limitare l'impatto economico e occupazionale che sta provocando il contagio del coronavirus.

Si tratta quindi di un provvedimento d'urgenza per tamponare i mancati guadagni derivanti dal rallentamento se non dalla vera e propria sospensione dell'attività lavorativa. Entriamo quindi nei dettagli della normativa temporaneamente in vigore e vediamo

  • Coronavirus, come fare domanda bonus 600 euro per partite Iva
  • Al via domande anche per tutti i lavoratori con partita Iva

Coronavirus, come fare domanda bonus 600 euro per partite Iva

La principale novità che caratterizza il bonus 600 euro erogato per il solo mese di marzo consiste nella procedura semplificata per presentare domanda. Dal primo aprile 2020 si potrà procedere solo per via telematica e sarà necessario dotarsi di un Pin.

Rispetto al percorso standard che è piuttosto lungo, questa volta l'Istituto nazionale per la previdenza sociale ha predisposto un percorso ridotto che consente di arrivare prima al traguardo.

In termini pratici, anziché utilizzare entrambi i Pin, come nella procedura standard, questa volta è sufficiente solo la prima parte del Pin di 8 numeri che arriva con un messaggio sul cellulare o via posta elettronica e non occorre aspettare la ricezione della seconda parte, anch'essa di 8 numeri, via posta cartacea tradizionale.

Naturalmente il problema non si pone per chi è già in possesso del codice. Si ricorda che il Pin serve per effettuare qualsiasi tipo di operazione telematica attraverso il sito dell'Inps.

Il Pin può essere richiesto attraverso il sito dell'Istituto di previdenza, via telefono fisso (numero verde 803 164), via telefono cellulare (numero 06 164164).

La procedura è completamente gratuita. A quel punto, con il Pin in mano basta collegarsi all'apposita sezione del sito dell'Inps e seguire la procedura guidata.

Al via domande anche per tutti i lavoratori con partita Iva

Destinatari di questa misura sono tutti i lavoratori iscritti alla gestione separata dell'Inps. Si tratta dei liberi professionisti e degli autonomi, ma anche i lavoratori dello spettacolo e del settore agricolo, i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa e i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali.

Di recente il governo ha allargato questa possibilità anche ai lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata delle casse private. Ma in questo caso occorre seguire le procedure via via indicate.

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