Entro quando arriva primo pagamento per bonus 600 euro partite Iva. Dopo quanto tempo da domanda

di Chiara Compagnucci pubblicato il
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Cassa integrazione, dopo quanto tempo

Per alleggerire questa complicata situazione, il governo ha messo sul tavolo una indennità di 600 euro per tutte le partite Iva iscritte alla gestione separata dall'Inps.

L'urgenza è adesso perché molti lavoratori autonomi e professionisti, negozianti e artigiani, hanno azzerato i propri guadagni. Non un solo euro finisce nelle loro tasche per via della sospensione di tutte le attività.

E il tutto, ma questa è evidentemente un'altra storia, con gli oneri economici da fronteggiare come le bollette delle utenze da pagare (non sono state sospese) e compensi e stipendi a dipendenti, collaboratori e fornitori da corrispondere.

Per alleggerire questa complicata situazione, il governo ha messo sul tavolo una indennità di 600 euro per tutte le partite Iva iscritte alla gestione separata dall'Inps.

Lo ha fatto per questo mese di marzo 2020 e non è da escludere che possa rinnovarlo anche nel mese di aprile 2020 in base all'andamento della diffusione del contagio da coronavirus.

Non ci interessa entrare adesso nel merito dell'entità della somma ovvero se l'importo erogato sia adeguato per fronteggiare l'emergenza e sia corretto non prevedere differenziazione tra fasce di reddito. Vogliamo approfondire un altro aspetto altrettanto essenziale ovvero

  • Coronavirus, quando arriva bonus 600 euro partite Iva
  • Cassa integrazione, dopo quanto tempo pagamento bonus 600 euro

 

Coronavirus, quando arriva bonus 600 euro partite Iva

Anche se non c'è una data certa di erogazione del bonus di marzo 2020 di 600 euro alle partite Iva, i tempi saranno stretti. Il primo a prendere posizione ufficiale è stato il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri.

In videoconferenza durante l'audizione sulle misure del governo ha promesso che il pagamento avverrà entro 30 giorni dalla domanda. Su sollecitazione del premier Giuseppe Conte, che ha chiesto di dimezzare i tempi entro 15 aprile, l'indennità potrebbe essere erogata in anticipo.

Possono fare richiesta i collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla Gestione separata dell'Istituto nazionale della previdenza sociale.

E naturalmente anche i liberi professionisti con partita Iva attiva al 23 febbraio 2020 compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo, sempre iscritti alla gestione separata dell'Inps.

In entrambi i casi, non bisogna essere titolari di una pensione diretta e non essere iscritti a forme di previdenza obbligatoria.

Cassa integrazione, dopo quanto tempo pagamento bonus 600 euro

Ricordando che l'indennità di 600 euro spetta ai liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi, ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell'Assicurazione generale obbligatoria ovvero artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, ai lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, ai lavoratori agricoli e ai lavoratori dello spettacolo, il pagamento del bonus di 600 euro dovrebbe avvenire in tempi ridotti.

Anche perché, come lasciato trapelare dagli stessi esponenti del governo, non è da escludere che anche nel mese di aprile possa essere riproposta la medesima misura.

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