Fattura Flat Tax 2019 esempio, compilazione, bollo. Calcolo e dicitura

Per quanto riguarda il calcolo della flat tax e tenendo conto della semplificazione, occorre partire dal reddito imponibile e dal coefficiente di redditività.

Fattura Flat Tax 2019 esempio, compilazi

Fattura flat tax 2019: come cambia

Tra le novità fiscali 2019 entra di diritto l'introduzione della nuova flat tax 2019. In buona sostanza si tratta dell'applicazione di una imposta unica al 15% a carico di lavoratori autonomi e aziende. A condizioni ben precise, naturalmente, e la principale è il conseguimento di redditi inferiori a 65.000 euro nell'anno precedente. A conti fatti e al netto di nuovi limiti (chi aderisce alla flat tax deve effettuare operazioni prevalentemente con soggetti diversi dal datore di lavoro, ad esempio), siamo davanti a una estensione del precedente regime agevolato con il tetto di redditi che in alcuni casi è più che raddoppiato. Resta allora da capire come cambia la fattura flat tax 2019 rispetto a quella dell'anno precedente ovvero come va compilata e quali sono voci e dicitura da inserire. E senza naturalmente perdere di vista alcuni dettagli essenziali, come il bollo e lo stesso calcolo degli importi e delle tasse da pagare.

Fattura flat tax 2019 come fare, compilazione e bollo

Il primo aspetto di cui tenere conto quando si parla di fattura flat tax 2019 è la non applicazione dell'Iva. Rispetto alla fattura di chi aderisce al regime ordinario perché i ricavi sono superiori alla soglia di 65.000 euro, tra le voci della fattura manca proprio quella relativa all'Imposta sul valore aggiunto. Ma non basta cancellare questa voce e non aggiungerlo alla somma finale della fattura perché è necessario scriverlo espressamente con una dicitura del tipo "non soggetta a Iva legge 190/2014 – regime forfettari". Le altre due voci extra da inserire nella fattura sono il contributo previdenziale, variabile in base alla cassa di previdenza di appartenenza, e l'imposta di bollo, ma solo per importi superiori a 77,47 euro. I contribuenti con fattura flat tax 2019 non applicano dunque l'Iva e sono esonerati dalla fattura in formato elettronico. Non applicano neppure le ritenute alla fonte.

Calcolo fattura flat tax 2019

Infine, per quanto riguarda il calcolo della flat tax e tenendo conto dell'estrema semplificazione, occorre partire dal reddito imponibile applicando all'ammontare dei ricavi o dei compensi percepiti nel corso dell'anno di riferimento il coefficiente di redditività in base al codice Ateco dell'attività esercitata. Tenendo fermo il tetto di 65.000, il coefficiente per alimentari, bevande è del 40%; commercio (ingrosso e dettaglio) è del 40%; commercio ambulante (alimenti e bevande) è del 40%; commercio ambulante altri prodotti è del 4%; costruzioni, immobiliari è del 86%; commercio (intermediari) è del 62%; servizi alloggio e ristorazione è del 40%; attività professionali è del 78%; altre attività è del 67%. In ogni caso, l'adesione al regime agevolato della flat tax non prevede pratiche particolare di presentazione della domanda, ma in sede di apertura di partita Iva, è sufficiente barrare la relativa casella.

Chi invece si trova nel regime forfettario non ha adempimenti da rispettare, purché mantenga il limite di reddito di 65.000 euro. E comunque, come anticipato, non può svolgere in prevalenza la sua attività nei confronti del proprio datore di lavoro o di un soggetto a esso riconducibile.

Nuova Flat Tax 2019 chi può accedere, requisiti, come funziona, tasse e regole

La nuova Flat Tax è stata approvata nella Legge di Bilancio 2018-2019 e Manovra Finanziaria ed è stata pubblicata in gazzetta ufficiale il 1 Gennaio 2019 con tutte le regole ufficiali. A chi spetta e come funziona, oltre il calcolo delle tasse e quanto si paga abbiamo dedicato un articolo specifico. Non vi è un unico modo per acecdere alla Flat Tax e questo nuove regime fiscale ma almeno 5 modi differenti con requisiti diversi.

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