Fatturazione Elettronica: normativa iva

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Fatturazione Elettronica: normativa iva

Fatturazione elettronica e sistema fiscale

Sostenere che i bonifici bancari siano telematici non è corretto e, anzi, svia dalla realtà delle cose perché telematico è solo il canale.

Si fa presto a parlare di fattura elettronica perché se non è affiancata da un robusto sistema di norme, la sua efficacia rischia di essere dimezzata. O meglio, una parte dei contribuenti, dei professionisti e delle imprese potrebbe finire per essere penalizzata. Come fanno notare gli esperti, lo spettro è quello di una digitalizzazione selettiva e discriminatoria E a rimetterci, in assenza di una corretta modifica della normativa Iva, sarebbero anche i benefici del reverse charge nel contrasto alle frodi Iva. Di conseguenza la novità della fatturazione elettronica andrebbe incardinata in un sistema fiscale che si muove all'unisono, come se fosse stato realmente predisposto da una sola mano.

Fatturazione elettronica e sistema fiscale

La digitalizzazione è allora utile e si rivela un svolta se inserita in un adeguato contesto normativo. Sostenere che i bonifici bancari siano telematici non è corretto e, anzi, svia dalla realtà delle cose perché telematico è solo il canale attraverso cui avviene la transazione delle somme e non la gestione dei dati. E qui si presenta il primo snodo fondamentale perché occorrerebbe che i pagamenti delle fatture elettroniche fossero effettuati mediante generazione di file strutturati contenenti la partita Iva di chi effettua il pagamento e di chi lo riceve, il numero e la data della fattura. Insomma, tutti i dati necessari affinché la generazione dei dati contabili fosse automatica ovvero telematica.

Fattura elettronica e Sistema di interscambio

Dal punto di vista tecnico, il Sistema di interscambio per ogni file della fattura elettronica o lotto di fatture elettroniche correttamente ricevuti, effettua successivi controlli del file stesso. In caso di mancato superamento dei controlli viene recapitata una ricevuta di scarto del file al soggetto trasmittente sul medesimo canale con cui è stato inviato il file al Sistema di interscambio. La fattura elettronica o le fatture del lotto di cui al file scartato dal Sistema di interscambio si considerano non emesse.

E ancora: in caso di registrazione, le fatture elettroniche sono sempre recapitate all'indirizzo telematico registrato. Nel caso in cui, per cause tecniche non imputabili al Sistema di interscambio il recapito non fosse possibile, il Sdi rende disponibile al cessionario o al committente la fattura elettronica nella sua area riservata del sito web dell'Agenzia delle entrate, comunicando l'informazione al soggetto trasmittente. Il cedente o prestatore è tenuto a comunicare al cessionario o al committente che l'originale della fattura elettronica è a sua disposizione nell'area riservata del sito web dell’Agenzia delle entrate: la comunicazione può essere effettuata anche mediante la consegna di una copia informatica o analogica della fattura elettronica.

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