Flat tax 2019 partita iva come fare fatture e numerazione emissione. Nuove regole Agenzia Entrate

Aderire alla flat tax 2019 per le partite Iva significa fruire di una serie di semplificazioni. I contribuenti sono esonerati dagli obblighi di registrazione.

Flat tax 2019 partita iva come fare fatt

Fattura flat tax 2019, circolare Agenzia entrate


Sempre più semplificazioni per le partite Iva che aderiscono alla flat tax 2019, anche in termini di numerazione delle fatture da emettere. Il regime fiscale è rivolto ai lavoratori autonomi e a quelle società la cui soglia di compensi o di ricavi si arresta a 65.000 euro. A tutti loro viene applicata una tassa unica (la flat tax, appunto) pari al 15%, che non comprende i contributi previdenziali. Le nuove regole dell'Agenzia delle entrate, come precisato da una recentissima risoluzione, interviene in maniera diretta su come fare fattura flat tax 2019 nella parte riguardante la numerazione progressiva. E la novità introdotta rappresenta un cambiamento di rilievo.

Fattura flat tax 2019 con nuova circolare Agenzia entrate

Se fino allo scorso anno l'emissione della fattura con regime agevolato prevedeva la doppia indicazione del numero progressivo e dell'anno in corso (1/2018, 2/2018, 3/2018, ma anche 2018/1, 2018/2, 2018/3), dal 2019 può bastare anche la sola numerazione progressiva che non si interrompe alla fine dell'anno. Può infatti proseguire anche in quelli successivi fino al termine dell'attività e comunque finché si aderisce al regime della flat tax. Il solo obbligo è quello dell'unicità della fattura che, senza alcun dubbio, deve essere riferita solo alla prestazione per cui è stata emessa. L'Agenzia delle entrate conferma poi il mancato obbligo per le partite Iva 2019 con flat tax di registrare i corrispettivi, le fatture emesse e ricevute, la mancata liquidazione dell'imposta, da non versare con la dichiarazione e la comunicazione annuale Iva, la mancata applicazione dell'Iva in fattura ai clienti e la non detrazione dell'Iva sugli acquisti.

Infine, nessun obbligo di comunicare all'Agenzia delle entrate le operazioni rilevanti ai fini Iva né quelle effettuate nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi cosiddetti black list. In merito alla modalità di compilazione della fattura flat tax 2019, sono due le altre differenze rispetto alle partite Iva ordinarie: l'applicazione del bollo con codice identificativo da inserire in fattura e la dicitura esplicita di adesione al al regime di flat tax.
Da ricordare che un esempio di fattura flat tax 2019 fac simile da scaricare con una serie di ulteriori spiegazioni e come fare il colcolo, conteggine quali diciture inserire lo abbiamo già visto in un precedente articolo così come una fattura fac simile per il regime forfettario 2019, dove anche in questo caso abbiamo spiegato le nuove regole

Flat tax 2019, nuove regole

Aderire alla flat tax 2019 per le partite Iva significa comunque fruire di una serie di semplificazioni. I contribuenti sono infatti esonerati dagli obblighi di registrazione e tenuta delle scritture contabili, pur essendo soggetti all'obbligo di conservare i registri previsti da disposizioni diverse da quelle tributarie. Con la flat tax 2019 non applicano gli studi di settore e i parametri, sebbene siano tenuti a fornire nella dichiarazione dei redditi alcune informazioni relative all'attività svolta. Ma nulla di paragonabile a quanto avviene con le partite Iva a regime ordinario. Mancato obbligo di emettere la fattura di tipo elettronico, chi aderisce alla flat tax non opera le ritenute alla fonte, pur essendo obbligato a indicare in dichiarazione il codice fiscale del soggetto a cui sono stati corrisposti emolumenti. E poi non subiscono le ritenute in ragione della misura ridotta dell'imposta sostitutiva.

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