Partita Iva 2017: novitÓ e misure approvate Governo Gentiloni. Cosa cambia per professionisti nel 2017

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Partita Iva 2017: novitÓ e misure approv

Partita Iva 2017: disoccupazione, spese in detrazione

Disoccupazione, spese in detrazione, malattia, smart working: nuove regole per professionisti e partite Iva.

Lo Statuto per le Partita Iva prevede che sono abusive le clausole che consentono al committente di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali, o con termini di pagamento superiori a 60 giorni dalla data di ricevimento della fattura o richiesta di pagamento, così come il rifiuto di stipulare il contratto in forma scritta. Il lavoratore autonomo ha diritto al risarcimento del danno anche con un tentativo di conciliazione. Ma si tratta solo di una delle tante novità approvate e dei cambiamenti che coinvolgono i professionisti nel 2017. Oltre che sui pagamenti, arrivano nuove norme anche sulla maternità. In particolare, le lavoratrici iscritte alla gestione separata possono fruire del trattamento di maternità a prescindere dall'astensione dall'attività lavorativa. La durata del congedo parentale passa da 3 a 6 mesi e si può fruire non solo entro il primo anni di vita del bambino, ma fino al terzo anno. Il tetto massimo del congedo resta sei mesi, fruibili complessivamente dai genitori.

Partita Iva 2017: disoccupazione, spese in detrazione, malattia, smart working

Secondo le nuove regole su partite Iva e liberi professionisti, da luglio la Dis-coll, l'indennità di disoccupazione per i collaboratori, anche a progetto, diventa strutturale, ed estesa ad assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio, a fronte di un incremento dell'aliquota contributiva dello 0,51%. È affidata invece a una delega ad hoc l'ampliamento delle tutele di malattia e maternità anche ai non ordinisti ovvero gli iscritti alla gestione separata Inps.

Arriva un netto cambio delle regole in tema di formazione, soprattutto per quanto riguarda i costi: sono totalmente deducibili, nel limite annuo di 10.000 euro, le spese sostenute per iscrizione a master, corsi di formazione o aggiornamento, convegni e congressi. Deducibilità totale, nel limite annuo di 5.000 euro, di spese per servizi di certificazione delle competenze, orientamento, sostegno all'autoimprenditorialità. Integralmente deducibili i costi per l'assicurazione per la garanzia dal mancato pagamento.

Con l'approvazione delle nuove regole viene introdotta una disciplina di maggior favore per quanto riguarda gli eventi sanitari: in caso di malattia, infortunio, ma anche gravidanza, se si svolge un’attività continuativa per il committente, il rapporto di impiego non si estingue, senza diritto a corrispettivo, e può essere sospeso fino a 150 giorni, salvo il venir meno dell'interesse del datore. Non solo: se la malattia o l'infortunio è particolarmente grave, si può interrompere il versamento di contributi e premi fino a due anni, si restituiranno in rate mensili.

Per la prima volta arriva una definizione normativa del lavoro agile: lo smart working si configura come una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato stabilita mediante accordo tra le parti, caratterizzata dall'utilizzo di strumenti tecnologici, eseguito in parte all'interno dell'azienda in parte all'esterno. Si prevede che l'accordo scritto tra impresa e lavoratore dovrà disciplinare tra l'altro i tempi di riposo, il cosiddetto diritto alla disconnessione.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sui diritti per i lavoratori per rimanere aggiornato su tutte le novità: