Partite Iva bonus 600 euro da lunedý al via domande semplificate. E annunciate date pagamento

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Partite Iva bonus 600 euro da lunedý al

Bonus 600 euro per partite Iva

La procedura per l'indennitÓ da 600 euro sarÓ attivata lunedý, come promesso da Pasquale Tridico, presidente dell'Inps, e con i pagamenti erogati in strettissimo tempo.

Dalla fase degli annunci a quella dei fatti il passo è breve ed è ecco che sono sul punto di essere avviate le procedure per la richiesta del bonus di 600 euro. Destinatari di queste misure sono le partite Iva. 

O almeno parte di esse perché sono escluse quelle che fanno riferimento a enti previdenziali differenti dall'Inps. Ci penseranno le singole casse previdenziali a decidere se e quanto sostenere i lavoratori autonomi e professionisti alle prese con le difficoltà di questi giorni.

A ogni modo, l'appuntamento con la richiesta del bonus di 600 euro è per il prossimo lunedì e stando alle notizie trapelate non ci sarà alcun click day. In buona sostanza cade l'ipotesi di favorire o i lavoratori che per primi presenteranno la richiesta di accesso a questo importo.

Sono però numerosi gli aspetti da chiarire e in parte lo faremo in questo articolo. Ad esempio, qual è la procedura per fare domanda? Quando saranno stanziati i soldi? E poi, altro aspetto fondame mentale, il bonus di 600 euro sarà concesso solo una volta per il mese di marzo? Analizziamo tutto e vediamo

  • Bonus 600 euro per partite Iva: domande e date pagamento
  • Procedura semplificata per domanda bonus 600 euro

Bonus 600 euro per partite Iva: domande e date pagamento

La procedura per l'indennità da 600 euro sarà attivata lunedì, come promesso da Pasquale Tridico, presidente dell'Inps, e con i pagamenti erogati in strettissimo tempo, anche entro la fine del mese, come assicurato da Roberto Gualtieri, ministro dell'Economia.

Destinatari dal bonus sono professionisti e co.co.co. partita Iva o con contratto stipulato prima del 23 febbraio 2020.

Coinvolti anche i lavoratori dello spettacolo con almeno 30 contributi giornalieri versati lo scorso anno al Fondo pensioni dello spettacolo e con reddito non superiore a 50.000 euro e mancata titolarità di una pensione o di rapporto di lavoro dipendente al 17 marzo 2020.

Ai lavoratori agricoli è chiesto di fare valere nel 2019 almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo dipendente. Al bonus di 600 euro possono accedere i lavoratori dipendenti stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato il rapporto di lavoro tra il primo gennaio 2019 al 17 marzo 2020.

Anche in questo caso vale l'incompatibilità con la pensione. Via libera ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell'Assicurazione generale obbligatoria tra artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri.

Procedura semplificata per domanda bonus 600 euro

Ai lavoratori destinatari del bonus di 600 euro viene chiesto di presentare la domanda attraverso i canali telematici messi a disposizione per i cittadini e per i patronati nel sito web dell'Inps.

Ma con una novità: la procedura da seguire sarà semplificata rispetto a quella tradizionale. L'indennità non è cumulabile con altri bonus e né con il reddito di cittadinanza.

Le categorie di lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto o poter fare riferimento a forme di previdenza obbligatoria.

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