Partite iva, ispezioni fisco a molti in arrivo. Ecco su cosa

In arrico ispezioni fiscali su larga scala per i contribuenti che nel periodo 2013-2016 hanno omesso di presentare sia la dichiarazione dei redditi che la dichiarazione Iva per almeno un'annualità

Partite iva, ispezioni fisco a molti in

Partite Iva nel mirino della Guardia di Finanza. Previste ispezioni a tappeto


Ulteriori 50 profili individuati per un controllo e ispezioni del Fisco che stanno per arrivare alle partite ive ed autonomi. Ecco per chi dovrebbero essere e su cosa e quali rischi concreti ci sono.

Il mondo delle partite iva è in allarme dopo la diffusione della notizia che cinquanta profili (per un totale di quasi mille e ottocento casi solo iniziali, ma poi ce ne potrebbero numerose migliaia se non di più) che manifestano un’elevata probabilità di aver eluso il fisco, sono entrati nel mirino della Guardia di Finanza. Professionisti ed artisti, dunque, che verranno seguiti da molto vicino dalle fiamme gialle che dovranno accertare se e in che misura l’evasione è stata fatta oppure no. Sono in arrivo, dunque, ispezioni fiscali su larga scala per i contribuenti che nel periodo 2013-2016 hanno omesso di presentare sia la dichiarazione dei redditi che la dichiarazione Iva, per almeno un’annualità in cui hanno percepito importo superiore a cinquanta mila euro certificati dai sostituti d’imposta.

In arrivo ispezioni fisco su larga scala

Sono proprio questi numeri ad aver acceso la spia su questo delicato tema. Proprio per questo sono in arrivo ispezioni fiscali su larga scala che la Guardia di Finanza, conta di terminare entro il primo marzo del 2019 come si può leggere anche sul protocollo numero 0097540/2018. La circolare sull’azione a progetto “Redditi di lavoro autonomo, evasione nel settore dei lavoratori autonomi” spiega il metodo di analisi e selezione dei profili di rischio nel campo professionisti e artisti che saranno oggetto dei controlli ad hoc della GdF: si è partiti dall’analisi dei modelli 770 semplificati e le Certificazioni Uniche trasmesse dai sostituti di imposta.

I rischi per le partite iva

I rischi per le partite iva che potrebbero aver evaso le tasse sono notevoli. L’analisi della Guardia di Finanza si è servita di dati che sono stati opportunamente incrociati con le altre informazioni presenti nelle banche dati del corpo delle fiamme gialle per verificare la presenza profili attinenti alla criminalità organizzata, segnalazioni di operazioni sospette in materia di antiriciclaggio, posizioni Inps con la presenza di dipendenti. In seconda battuta è stato messo a punto un indice di rischio generale con un valore pari a 100.

Poi si è proceduto alla selezione di 775 lavoratori autonomi considerati a rischio evasione, in relazione ai quali è stata ricostruita la consistenza patrimoniale e la dismissione patrimoniale. La modalità utilizzata in questa circostanza ha consentito di ricostruire in maniera molto accurata la situazione patrimoniale dei professionisti e degli artisti che corrispondevano a quel determinato profilo di rischio. Questa operazione da un lato ha reso possibile definire ulteriormente il perimetro dei controlli e dall’altro è servita a proporre, dove possibile, l’attivazione delle misure cautelari.

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