Liquidazione Iva 2017 proroga: momenti decisivi. Serve velocità, chiarezza, trasparenza per proroga 31 Maggio 2017

Sulla liquidazione Iva trimestrale 2017 servono velocità e chiarezza per evitare un nuovo caso Spesometro.

Liquidazione Iva 2017 proroga: momenti d

Proroga liquidazione Iva maggio 2017


AGGIORNAMENTO: In attesa di notizie ufficiali sull'entità della proroga del pagamento dell'iva trimestrale bisogna ricordare che sono esonerati dalla comunicazione, oltre ai contribuenti non obbligati alla dichiarazione Iva annuale, anche coloro che appartengono a speciali regimi semplificati. 

AGGIORNAMENTO: Continua la querelle legata alla richiesta di proroga per la liquidazione dell'Iva trimestrale. Proroga che dilatava i termini di pagamento portandoli dal 31 maggio al 12 giugno. Una proroga annunciata, ma che rappresenta ancora un'incognita. Si tratta, come riassunto in quest'articolo, di una proroga necessaria visti i ritardi e le difficoltà incontrate dagli esperti del settore, e le tante novità e complessità di natura tecnica.

A quanto pare la decisione è stata presa, ma adesso occorre fare in fretta con l'ufficialità della proroga relativa alla comunicazione periodica delle liquidazioni del primo trimestre 2017. Si tratta di quella relativa ai mesi di gennaio, febbraio e marzo che va in scadenza il 31 maggio 2017, ma è stata spostata al 12 giugno. E mentre i contribuenti si preparano ad affrontare l'adempimento con qualche giorno di tempo in più, manca ancora la comunicazione dell'avvenuta proroga della liquidazione Iva 2017 all'Agenzia dell'entrate. Servono velocità e chiarezza per evitare un nuovo caso Spesometro.

Liquidazione Iva trimestrale 2017: cosa va comunicato all’Agenzia delle entrate

I dati da fornire, in maniera analitica, nella comunicazione Iva 2017 sono quelli del fornitore o cliente, data e numero della fattura, base imponibile, aliquota Iva applicata, imposta, tipo operazione. Sono esonerati da tale operazione da effettuare per via telematica, oltre i contribuenti non obbligati alla dichiarazione Iva annuale, anche coloro che appartengono a speciali regimi semplificati. Si ricorda che il decreto fiscale ha cambiato l'articolo 21 del decreto 78 del 2010 modificando l'obbligo di trasmissione dei dati delle operazioni rilevanti ai fini Iva razionalizzando una serie di adempimenti comunicativi verso l'Agenzia delle entrate e stabilendo la trasmissione telematica di alcuni dati di tutte le fatture emesse, nonché di quelle ricevute e registrate, e delle relative note di variazione.

E sempre a proposito di liquidazione trimestrale Iva 2017, nel particolare caso di incorporazione in corso d'anno dell'ente o società controllante da parte di società esterna al gruppo Iva, qualora la procedura di liquidazione dell'Iva di gruppo si interrompa a seguito dell'incorporazione dello stesso, sia nella Comunicazione dell'ente o società controllante incorporato che in quelle degli enti o società controllati, deve essere indicato il numero corrispondente al mese cui si riferisce l'ultima liquidazione periodica di gruppo mensile o trimestrale. Se invece la procedura prosegue per l'intero anno d'imposta con contabilità separata rispetto a quella dell'incorporante, deve essere indicato 13 in ciascuna Comunicazione dell'ente o società controllante incorporato, presentata dall'incorporante.

Introdotto l'obbligo di trasmissione dei dati contabili relativi alle liquidazioni periodiche Iva, anche se evidenzia una posizione a credito d'imposta. L'adempimento deve essere effettuato in via telematica, su base trimestrale entro le stesse scadenze previste nella precedente comunicazione, ovvero entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre. Sono esonerati dalla comunicazione, oltre i contribuenti non obbligati alla dichiarazione Iva annuale, anche coloro che appartengono a speciali regimi semplificati. In base a una interpretazione della norma, i soggetti passivi che liquidano l'imposta su base mensile, sono chiamati ad adempiere a questa comunicazione con periodicità trimestrale, comunicando i dati delle tre liquidazioni mensili effettuate nel trimestre di riferimento.