Pignoramento stipendio 2019 come funziona

Sono diverse le modalità con le quali si può richiedere ed ottenere il pignoramento dello stipendio. Esistono regole che tutelano il debitore nella misura in cui non tutta la cifra è pignorabile

Pignoramento stipendio 2019 come funzion

Scopri come funziona il pignormanento dello stipendio nel 2019

I pignoramento dello stipendio, operazione che richiama una situazione debitoria in atto, non può avvenire in nessun caso sull’intera cifra, ma su una parte di essa. Anche nel 2019 sono chiare le regole che bisogna rispettare in circostanze del genere. Regole che cambiano a seconda che il pignoramento avvenga presso il datore di lavoro, oppure presso la banca di riferimento dell’interessato. La differenza più evidente che esiste con l’analogo provvedimento sulle pensione è che nel caso dello stipendio non esiste un vero e proprio minimo sul quale non si può esercitare il pignoramento anche se un limite viene posto fino a quando non si arriva al cinquanta per cento dell’intero valore dello stipendio iniziale. In questo caso ogni ulteriore pignoramento verrebbe sospeso. Ma vediamo come funziona il pignoramento dello stipendio nel 2019.

Pignoramento stipendio notificato al datore di lavoro

Il pignoramento di parte dello stipendio potrebbe essere notificato al datore di lavoro del debitore da un creditore terzo rispetto a queste due figure. Che dovrà notificare per prima cosa il pignoramento sia al datore di lavoro che al debitore stesso. Successivamente la palla passa al datore di lavoro che dovrà rispondere con una comunicazione al creditore nella quale specificare i crediti mediante posta certificata o raccomandata con ricevuta di ritorno. Successivamente, sia il debitore che il terzo pignorato si devono presentare in un tribunale civile per verificare in udienza se il terzo pignorato ha fornito dichiarazione positiva o negativa sull'esistenza di eventuali crediti del debitore.

Se l’esito è positivo il pignoramento può ritenersi avviato. Questo significa che il datore di lavoro dovrà a trattenere 1/5 dello stipendio e versarlo al creditore finché il debito non sarà completamente saldato. Il limite dello stipendio che può essere pignorato è pari a un quinto del valore dello stipendio da calcolare al netto e non al lordo. Regola valida anche nel caso il dipendente sia creditore solo del TFR.

Quando invece il pignoramento avviene in banca

E quando invece il pignoramento dello stipendio avviene in banca cosa succede? Beh in realtà il processo non si discosta molto da quello che abbiamo appena descritto valido per il pignoramento notificato al datore di lavoro. La differenza consiste nel fatto che in questo caso l'atto è notificato alla banca e al debitore. Dopo aver verificato il conto in banca del debitore si deve decidere come procedere. Se sul conto la cifra richiesta non è disponibile il pignoramento si chiude con esito negativo. In caso contrario, e se sono soldi derivanti da attività di lavoro dipendente, nel 2019 si procede al pignoramento che non sarà integrale ma partirà su somme superiori a 1.345,56 euro. Uno dei trucchi che il debitore potrebbe utilizzare potrebbe essere quello di effettuare prelievi periodici in modo da tenere il totale del conto al di sotto di tale soglia impedendo l’intervento del pignoramento.

E se ci sono più pignoramenti in contemporanea?

Qualcuno si domanda se è possibile che su uno stesso stipendio concorrano più pignoramenti in contemporanea. Anche nel 2019 questo è possibile e quindi il limite del quinto viene superato. In questo caso però il limite consiste nel fatto che la somma dei pignoramenti non deve far scendere il valore dello stipendio al di sotto della metà di quello iniziale.