Prestiti e mutui piccole-medie imprese e professionisti quando si possono non pagare per coronavirus

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Prestiti e mutui piccole-medie imprese e

Prestiti e mutui piccole-medie imprese

C'è un aspetto fondamentale da tenere presente: laddove il governo non è ancora intervenuto con misure di aiuto per piccole-medie imprese e professionisti in difficoltà, ci sono le banche.

Troppo grave la situazione che sta derivando dall'emergenza coronavirus per non assumere subito provvedimenti drastici in favore di chi rischia di piombare in una complicatissima situazione economica.

.Pensiamo ad esempio alle piccole e medie imprese e ai professionisti, tra i primi a subire immediatamente l'impatto della sospensione o della riduzione dell'attività lavorativa. I mancati guadagni non si traducono nell'impossibilità di arricchimento. E anzi, per molte di queste realtà questo è un traguardo che non viene mai raggiunto.

Quanto piuttosto nella difficoltà se non l'impossibilità di fare fronte ai propri impegni, come il pagamento di un mutuo o la restituzione di un prestito. Da qui la decisione del governo di introdurre provvedimenti di tutela, come la sospensione delle sanzioni per ritardo dei pagamenti per Pmi e partite Iva.

A essere colpiti sono soprattutto i lavoratori di quella parte del nord del Paese più produttiva e di conseguenza è inevitabile che i riflessi saranno per tutti. Vediamo allora cosa è stato deciso fino a questo momento e più precisamente

  • Coronavirus, prestiti e mutui sospesi per piccole-medie imprese e professionisti
  • Altre iniziative a favore di Pmi e partite Iva

 

Coronavirus, prestiti e mutui sospesi per piccole-medie imprese e professionisti

C'è un aspetto fondamentale da tenere presente: laddove il governo non è ancora intervenuto con misure di aiuto per piccole-medie imprese e professionisti in difficoltà, ci sono gli istituti di credito e gli enti privati a manifestare un certo attivismo.

Ci sono le banche che stanno procedendo in autonomia con programmi di sospensione delle rate dei mutui, accanto allo stanziamento di somme per tamponare l'emergenza che stanno attraversano le attività in crisi per il coronavirus.

Ecco dunque la sospensione per 6 mesi per circa 40.000 imprese di ogni dimensione del pagamento della quota capitale delle rate mensili o della rata semestrale del finanziamento a breve e medio termine in regolare ammortamento.

Banca Sella consente alle imprese con sede nei comuni delle zone maggiormente coinvolte di sospendere le rate di pagamento e quelle dei finanziamenti chirografari, ipotecari e dei contratti di locazione finanziaria e operativa sottoscritti con Sella Leasing. Congelamento dei prestiti in corso di ammortamento fino a 3 mesi per chi risiede o lavorano nelle zone rosse.

Altre iniziative a favore di Pmi e partite Iva

Banca Intesa sospende per almeno 3 mesi le rate dei finanziamenti per le aziende a livello nazionale che hanno scambi con la Cina e che registrano cali dell'attività per via della diffusione del coronavirus.

L'Associazione bancaria italiana (Abi) permette di chiedere la sospensione o l'allungamento dei prestiti fino al 31 gennaio 2020 di micro, piccole e medie imprese. Artigiancassa ha invece attivato una linea di credito per le imprese in crisi di liquidità per coronavirus.

Il tutto ricordando l'organizzazione degli Artigiancassa Point ovvero circa 1.000 sedi sul territorio nazionale a ricoprire il ruolo di sportelli di consulenza a distanza.

Infine, Assilea, l'associazione italiana delle società di leasing e noleggio a lungo termine, propone di adottare misure di sostegno alle comunità colpite e dei titolari di mutui relativi agli edifici ubicati nel territorio dei Comuni della zone rosse.

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