Regole contratti case in affitto 2019 attualmente in vigore

di Marianna Quatraro pubblicato il
Regole contratti case in affitto 2019 at

Quali sono le regole e le agevolazioni valide per i contratti di affitto case nel 2019

Il contratto di affitto che si utilizza per le case, come accade anche per altre tipologie di contratti Ŕ un accordo che viene stipulato in forma scritto tra due parti che devono suggellare un accordo

Tutti dovrebbero conoscere quali sono le regole che sono applicate ai contratti di affitto disponibili per le case. Per molti, vivere in affitto si tratta di una necessità, come per esempio le persone che non hanno beni immobili di proprietà e sono costretti a ricorrere all’affitto per avere un tetto sotto cui abitare. Per altri, come nel caso degli studenti, di una condizione solo temporanea. Nell’uno e nell’altro caso esistono regole ben precise da rispettare che possono cambiare ed è per questo che è necessario rimanere sempre aggiornati. Ecco quali sono le regole in vigore nel 2019.

Il contratto di affitto case che cos’è

Il contratto di affitto valido per le case, come altre tipologie di contratti, è un accordo che viene stipulato in forma scritto tra due parti che devono suggellare un accordo. In questo caso c’è una parte che mette a disposizione la possibilità di usufruire del bene immobile di sua proprietà per un determinato periodo di tempo ugualmente stabilito, a fronte di un corrispettivo economico erogato dall’altro contraente. La scrittura per avere validità, dunque, deve essere formalizzato rispettando i canoni giuridici previsti dalla legge.

Chi stipula un contratto di affitto per le case deve aggiornarsi continuamente sulle novità che possono entrare in vigore anno dopo anno. Per il 2019 esistono alcune nuove regole che riguardano nuovi modelli standard contratti di locazione per le locazioni lunghe, studenti universitari e transitori. Altre novità riguardano i canoni di locazione, i contratti transitori e le agevolazioni fiscali.

Regole contratti transitori 2019

Ed eccoci giunti al momento di analizzare più da vicino quali sono le regole esistono riguardo i contratti transitori nel 2019. Nuove regole che non possono non tenere conto della situazione lavorativa italiana che presenta un alto tasso di precarietà. Tra le novità principali dunque la possibilità di stipulare contratti transitori dalla durata massima di un anno e mezzo, ovvero diciotto mesi. Questi contratti possono essere stipulati nei casi in cui la motivazione che sta alla base della decisione di prendere in affitto il bene immobile sia:

  • studio;
  • aggiornamento, ricerca, formazione ed occupazione;
  • apprendistato;
  • mobilità lavorativa.

Agevolazioni contratti affitto case 2019

Ma le agevolazioni previste per chi stipula un contratto di affitto nel 2019 non si fermano qui. Quelle che riguardano il canone concordato prevedono un’ulteriore riduzione, rispetto al cinque per cento previsto per l’Irpef, del trenta per cento e non del quindici rispetto alla cifra piena. Per quanto riguarda il regime di cedolare secca, l’aliquota è stata fissata al dieci per cento invece che al ventuno per cento. Ai fini Imu e Tasi, è possibile beneficiare di una riduzione del venticinque per cento della base imponibile.

Affitto case 2019 come scegliere la cedolare secca

Tra i contratti di affitto per le case la cedolare secca conserva le sue caratteristiche principali. Anche per il 2019 quindi nel caso è possibile esercitare questa possibilità in casi ben precisi. Cioè:

  • se  il contratto di affitto viene prorogato, entro trenta giorni dal momento della proroga;
  • entro trenta giorni dalla scadenza di ciascuna annualità;
  • quando si registra il contratto di locazione.

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