Risparmiare su affitto costi e tasse, agevolazioni per inquilini e proprietari

di Luigi Mannini pubblicato il
Risparmiare su affitto costi e tasse, ag

Quali sono le agevolazioni fiscali previste per chi prende casa in affitto? Scopri quelle per studenti e lavoratori

Le agevolazioni fiscali in vigore per risparmiare sulle tasse e sui costi dell’affitto sono rivolte ai contribuenti che per motivi di studio o di lavoro sono costretti a prendere casa in affitto

Chi non ha la fortuna di possedere case di proprietà ed quindi deve mettersi alla ricerca di abitazioni da prendere in affitto deve fare attenzione alle novità e alle informazioni che gravitano intorno a questo argomento. Ma anche coloro che già vivono in un appartamento pagando il canone mensile non può distrarsi. Essere sempre sul pezzo, infatti, consente di conoscere i modi che esistono per risparmiare sulle tasse e sui costi dell’affitto. Questo sarà possibile grazie alle agevolazioni previste dalla legge. Alcune delle quali sono previste per i proprietari dell’immobile, altre per gli inquilini. Con una buona informazione, dunque, sia gli uni che gli altri potranno godere di alcuni benefici che proviamo a spiegare più in basso.

Agevolazioni fiscali per risparmiare su tasse e costi affitto

Le agevolazioni fiscali per risparmiare sulle tasse e sui costi dell’affitto sono rivolte ai contribuenti che non hanno un immobile di proprietà e quindi per motivi di studio o di lavoro sono costretti a prendere casa in affitto. Le agevolazioni previste non sono niente altro che le detrazioni previste per i lavoratori e per gli studenti fuori sede. Agevolazioni che consentono di risparmiare notevolmente. Una possibilità che di questi tempi non può essere sottovalutata. Le detrazioni previste hanno un valore variabile che viene calcolato in base al reddito complessivo totalizzato dal contribuente che ha stipulato il contratto d’affitto.  Le persone di età compresa tra venti e trenta anni i giovani tra i 20 e i 30 anni possono usufruire di agevolazioni fiscali più sostanziose per risparmiare su tasse e costi dell’affitto durante i primi tre anni dalla firma del contratto di affitto.

Contributo del Comune per gli inquilini e studenti fuori sede

Inoltre gli inquilini, nel caso non riescano a sostenere il peso dell’affitto, possono richiedere anche un contributo dal Comune. Ovviamente bisogna dimostrare di averne diritto ed è necessario quindi presentare un Isee che non superi, nella maggior parte dei casi, 28.000 euro. Per ricevere informazioni più approfondite è necessario rivolgersi all’ufficio relazioni con il pubblico del Comune oppure consultare i rispettivi siti internet. Se poi gli inquilini sono studenti universitari fuori sede esistono altre possibilità per risparmiare sulle tasse e sui costi dell’affitto. L’agevolazione prevista in questi caso si traduce in una detrazione del 19% dell’affitto pagato entro il limite di 2.633 euro annui.

Cedolare secca, come risparmiare su tasse e costi affitto agevolazioni per i proprietari 

Anche i proprietari, come abbiamo già detto prima, possono usufruire di agevolazioni. In particolare la cedolare secca che rappresenta la possibilità per risparmiare sulle tasse e sui costi d’affitto per i proprietari dell’immobile. La Cedolare secca non è niente altro che una tassazione sostitutiva delle ordinarie aliquote Irpef, delle addizionali e dell’imposta di bollo e di registro dovute sul contratto di affitto. Sono previste due diverse aliquote: la cedolare secca può avere un’aliquota fissata al 10% nel caso di un contratto a canone concordato, oppure al 21%.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sui diritti per i lavoratori per rimanere aggiornato su tutte le novità: