Scadenze fiscali Gennaio 2018 e tutto l'anno

Uniformata la scadenza di trasmissione al fisco del 730 precompilato da parte di Centri di assistenza fiscale e intermediari abilitati. Novità anche per il modello Redditi.

Scadenze fiscali Gennaio 2018 e tutto l&

Nuovo calendario fiscale 2018


Quali sono le prime scadenze fiscali di Gennaio 2018? Ecco l'elenco di tutte le principali tasse da pagare durante l'anno, dopo la notizia dei 40 miliardi di rimborsi alle famiglie e imprese italiane.

Il prossimo sarà un anno di grandi novità dal punto di vista fiscale e molte certezze su dichiarazioni dei redditi, certificazioni uniche, spesometro e rottamazione cartelle andranno necessariamente riviste. Succede perché la materia è stata oggetto di grandi lamentele da parte dei commercialisti e dei professionisti del settore, al punto da spingere l'Agenzia delle entrate a rivedere le date e a procedere a qualche rimodulazione. In fin dei conti, quello che sta ormai terminando è stato un anno segnato da troppe proroghe che hanno provocato incertezza e confusione. Vedremo allora se il nuovo schema messo a punto dal fisco italiano sarà in grado di fornire le giuste risposte. Iniziamo subito dal poker di scadenze che riguarda a vario titolo la maggior parte degli italiani:

  1. la dichiarazione precompilata deve essere inviata entro il 23 luglio 2018;
  2. i dati relativi allo spesometro devono essere inviati entro il 30 settembre 2018;
  3. la nuova scadenza del 770 è fissata al 31 ottobre 2018;
  4. il modello Redditi e le dichiarazioni Irap vanno trasmetti entro il 31 ottobre 2018.

Nuovo calendario fiscale

Viene allora uniformata la scadenza di trasmissione al fisco del 730 precompilato da parte di Centri di assistenza fiscale e intermediari abilitati: il termine diventa unico al 23 luglio, senza più l'obbligo di rispettare l'80% degli invii al 7 luglio. Due settimane in più per gli operatori chiamati a trasmettere i dati delle fatture emesse e ricevute. Il 770 slitta a dopo la pausa estiva. Il modello dei sostituti d'imposta andrà trasmesso entro il 31 ottobre. Stessa scadenza anche per le Certificazioni uniche di redditi esenti o non destinati alla precompilata. Per il periodo di permanenza dello spesometro - destinato a essere superato con l'obbligo di fattura elettronica dal 2019 - il modello Redditi e quello Irap guadagnano un mese in più: la scadenza di invio sarà il 31 ottobre.

Lo spesometro ovvero l'invio telematico dei dati delle fatture Iva emesse e ricevute, che per il 2018 sarà semestrale su opzione, va trasmesso entro il 30 settembre e non più entro il 16. La regola generale è la trasmissione dei dati trimestrale, e solo su opzione può essere concessa quella semestrale. Ammesso anche l'invio del solo documento riepilogativo in alternativa alla trasmissione dei dati delle fatture emesse e di quelle ricevute se però di importo inferiore a 300 euro. Abolite le sanzioni previste per gli errori commessi nell'invio dei dati delle fatture del primo semestre 2016, ma solo se sanati con un nuovo invio entro febbraio 2018.

E c'è anche la nuova rottamazione cartelle

L'esecutivo ha poi rinnovato la possibilità di rottamare le cartelle esattoriali. La decisione è stata assunta in seguito al successo, in termine di entrate, della prima stagione. La formula adottata è praticamente la stessa e potranno aderire coloro che, per un motivo o per un altro, hanno saltato il primo appuntamento. Tuttavia cambia la tempistica per la rottamazione delle cartelle ovvero la cosiddetta definizione agevolata, estesa agli avvisi degli ultimi 17 anni, dal 2000 al terzo trimestre 2017: il termine entro il quale presentare l'istanza è spostato dal 31 dicembre 2017 al 15 maggio 2018. Il nuovo termine vale anche per i contribuenti esclusi dalla prima edizione perché non in regola con le rate di piani precedenti. Slitta al 7 dicembre il termine per saldare il mancato o insufficiente pagamento delle prime due rate della rottamazione in corso.

A tal proposito, attenzione alle date per effettuare i pagamenti. Si deve procedere in un'unica soluzione, entro luglio 2018, o in un massimo di 5 rate con scadenze a luglio, settembre, ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019. Per le cartelle dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2016 il pagamento può essere effettuato in unica soluzione entro ottobre 2018 o in un massimo di tre rate: ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019.