Scadenze fiscali per aziende e partite Iva a giugno 2021: calendario, consigli e soluzioni

di Marcello Tansini pubblicato il
Scadenze fiscali per aziende e partite I

Scadenze fiscali piccole aziende e partite Iva

Dinanzi alle esigenze di liquidità AideXa permette a piccole aziende e partite Iva di chiedere un finanziamento veloce

Ci sono alcuni periodi dell’anno in cui piccole aziende e partite Iva sono chiamate a fronteggiare una maggiore quantità di adempimenti fiscali, contributivi e di pagamento. Proprio il mese di giugno è quello da segnare sul calendario con il circoletto rosso tra tasse da pagare, mensilità aggiuntiva da corrispondere ai dipendenti, liquidazioni e versamenti vari. In termini pratici è indispensabile farsi trovare pronti, ovvero disporre della liquidità necessaria. Ritardi e inadempienze fiscali sono infatti pagati a caro prezzo in termini di sanzioni e maggiorazioni. Passiamo allora in rassegna le principali scadenze fiscali e quali sono i suggerimenti per una gestione efficiente e puntuale.

Scadenze fiscali sempre più pressanti per professionisti e imprese

Sono due le date da ricordare nel mese di giugno. La prima è il 16 giugno poiché è l’ultimo giorno utile per la liquidazione e il versamento dell’Iva per i contribuenti Iva mensili e per il versamento delle ritenute e dell’imposta sostitutiva sugli incrementi di produttività per i sostituti d’imposta. Ma anche per il versamento delle ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati per i soggetti residenti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e quelli che gestiscono portali telematici, così come per il versamento dell’imposta sugli intrattenimenti per i soggetti che esercitano attività d’intrattenimento. A cui aggiungere il versamento dell’acconto Imu 2021. Il secondo giorno limite da non perdere di vista è il 30 giugno ovvero la data entro cui versare il saldo Irpef 2020 e il primo acconto Irpef 2021 se l’importo complessivo è superiore a 257,52 euro.

Il tutto senza dimenticare che il mese di giugno è quello del pagamento della quattordicesima mensilità per i lavoratori dipendenti. Ecco quindi che dinanzi a questi adempimenti, piccole aziende e partite Iva, ciascuna per i rispettivi oneri da affrontare, non devono farsi trovare impreparati né in riferimento alle scadenze e né alla liquidità. Un asso nella manica da sfruttare è la possibilità di ottenere un finanziamento semplice, veloce e immediato. E aggiungiamo anche estremamente focalizzato perché AideXa è la nuova fintech che si dedica solo alle piccole imprese e partite Iva italiane. In pratica ne conosce le esigenze, comprende le richieste e si adopera per fornire un aiuto concreto. AideXa è la porta di accesso per richiedere un finanziamento, ma anche per farsi affiancare per lo sviluppo della propria attività grazie a una soluzione veloce e tecnologica.

Come funziona il finanziamento veloce AideXa per piccole aziende e partite Iva

Dal punto di vista operativo, il finanziamento X Instant di AideXa propone fino a 100.000 euro con rimborso in 12 rate mensili. Il funzionamento del prestito si poggia su alcuni punti fermi: tasso fisso, nessuna garanzia personale richiesta ed estrema facilità con cui inviare la domanda di finanziamento azienda. Le informazioni richieste sono:

  • il numero di partita Iva
  • la carta d’identità o il passaporto (per il legale rappresentante e per ogni titolare effettivo)
  • il codice fiscale (per il legale rappresentante)
  • le credenziali d’accesso di almeno una delle banche

La procedura da seguire per chiedere e ottenere il finanziamento X Instant di AideXa è semplice e lineare, sicuramente innovativa e coerente con le caratteristiche di questa nuova Fintech. Innanzitutto bisogna comunicare i dati dell’azienda e del legale rappresentante. Quindi richiedere l’importo desiderato e collegare i conti grazie all’open banking. Poi valutare l’importo e il tasso della proposta di prestito. Dopodiché identificare il legale rappresentante e i titolari effettivi della piccola azienda o della partita Iva. E infine, leggere, approvare e sottoscrivere il contratto con firma digitale. Detto in altri termini, non occorre preparare documenti cartacei per la richiesta del finanziamento, né mettere in conto lunghe attese perché bastano pochi click per completare la richiesta ed eventualmente ricevere in 48 ore la cifra desiderata.

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