Sconto in fattura 2020 per ristrutturazione casa per chi rimane. Nuova legge ufficiale

di Marianna Quatraro pubblicato il
Sconto in fattura 2020 per ristrutturazi

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Cosa cambia per lo sconto in fattura 2020: per chi Ŕ stato cancellato, per chi resta e limiti di importi ancora da rispettare

Cancellato lo sconto in fattura 2020 per lavori di ristrutturazione casa più piccoli. Resta solo per i grandi superiori ai 200mila euro. Cosa cambia dal prossimo anno per lo sconto in fattura 2020?

Cosa prevede nuova legge sconto in fattura 2020 per ristrutturazione casa

Stando a quanto previsto dalla nuova Legge di Bilancio 2020, dal prossimo anno non ci sarà più lo sconto in fattura salta per i lavori di ristrutturazione casa più piccoli ma resta per lavori più grandi che superano la soglia di 200mila euro. Ciò significa che per la maggior parte dei lavori non sarà più possibile ottenere dal proprio fornitore al momento dell’acquisto l’anticipo importo del bonus fiscale collegato ai lavori di ristrutturazione casa.

Dal primo gennaio prossimo, stando alla nuova legge ufficiale, non varrà più la regola per cui spese sostenute per lavori di efficentamento energetico (econbonus) e di messa in sicurezza antisismica (sismabonus) potranno permettere di ricevere un contributo di pari importo come sconto in fattura 2020.

Lo sconto in fattura 2020 continuerà a rimanere solo per alcune specifiche categorie di persone.

Per chi rimane sconto in fattura 2020

Come stabilito dalla nuova Legge di Bilancio 2020, infatti, per effetto di un emendamento presentato alla cancellazione di conversione della detrazione fiscale econobous e sismabonus in sconto dello stesso importo che le imprese possono applicare in fattura, lo sconto in fattura 2020 resta solo per alcune categorie di interventi.

In particolare, a partire dal primo gennaio 2020, lo sconto in fattura si potrà applicare solo per:

  • interventi di ristrutturazione casa importanti che interessano l’involucro edilizio con un’incidenza superiore al 50% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio;
  • ristrutturazione dell’impianto termico per il servizio di climatizzazione invernale e/o estiva asservito all’intero edificio;
  • parti comuni degli edifici condominiali.

In ogni caso per poter usufruire dello sconto in fattura 2020 l’importo dei lavori appena riportati dovrà essere pari o superiore a 200.000 euro.

Solo in questi casi, il soggetto che ha diritto alle detrazioni fiscali può scegliere di ricevere un contributo di dello stesso importo della spesa per la ristrutturazione sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi che sarà rimborsato tramite credito d'imposta in compensazione, in cinque quote annuali di pari importo.

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