Scontrino elettronico 2020 esonerati ufficiali

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Scontrino elettronico 2020 esonerati uff

Chi è esonerato dallo scontrino elettronico 2020

Il 2020 è dunque l'anno di applicazione dello scontrino elettronico da parte i tutti i commercianti con partita Iva e non solo per quelli con un grande giro d'affari.

La grande novità è entrata in vigore perché lo scontrino elettronico è adesso un obbligo per tutti. Se fino allo scorso si trattava di un adempimento fiscale solo per i grandi fatturati, adesso è cambiato tutto con ripercussioni sui commercianti e il registratore di cassa, sui clienti che non ricevono più il caro e vecchio scontrino cartaceo a testimonianza dell'acquisto effettuato.

Per capire come funziona lo scontrino elettronico 2020 occorre partire da un presupposto di base ben preciso: scontrini e ricevute sono adesso rimpiazzati da un documento commerciale che può essere emesso solo utilizzando un registratore telematico o via web grazie al sistema messo a disposizione dall'Agenzia delle entrate.

Adesso vogliamo andare però oltre ovvero scoprire alcuni aspetti ben precisi della normativa attuale ovvero

  • Chi è esonerato dallo scontrino elettronico 2020
  • Casi particolari uso scontrino elettronico 2020

Chi è esonerato dallo scontrino elettronico 2020

Il 2020 è dunque l'anno di applicazione dello scontrino elettronico da parte i tutti i commercianti con partita Iva e non solo per quelli con un giro d'affari superiore a 400.000 euro. Ma anche se la platea si è allargata a dismisura, ci sono alcune categorie che sono esonerati ovvero possono decidere se utilizzare o meno questo nuovo sistema di trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri.

Si tratta di coloro che, per utilizzare la terminologia del decreto del Ministero dell'Economia, effettuano operazioni marginali (quelle con ricavi o compensi inferiori all'1% del volume d'affari di un anno), di chi si occupa di trasporto pubblico di persone e veicoli, dei venditori di prodotti agricoli, dei giornalai, di chi presta servizi di telecomunicazione e radiodiffusione, dei tabaccai.

Per altre categorie esonerate fino allo scorso anno, scatta invece l'obbligo dal 2020, come gli esercenti impianti di distributore di carburante o per le operazioni a bordo di treni, aerei e navi.

Casi particolari uso scontrino elettronico 2020

Se non si rispetta l'obbligo dell'uso dello scontrino elettronico o della dotazione di un registratore telematico si va incontro a inevitabili sanzioni. Nel primo caso corrisponde al 100% dell'imposta relativa all'importo non documentato, ma con un minimo di legge 500 euro.

Non solo, ma occorre aggiungere la dolorosa sospensione della licenza o dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività nei casi più gravi di recidiva ovvero se nell'arco di cinque anni sono contestate quattro violazioni. Nel caso particolare in cui si è sprovvisti del nuovo registratore di cassa, la normativa 2020 sullo scontrino elettronico prevede una moratoria delle sanzioni fino a sei mesi ovvero fino al 30 giugno.

Facciamo comunque presente che molti modelli possono essere convertiti in registratori telematici senza la necessità di effettuare un nuovo acquisto.

A fronte di queste accortezze tecniche e burocratiche, sottolineiamo che l'adozione di questa nuova soluzione fa diventare un ricordo il registro dei corrispettivi poiché la memorizzazione elettronica prende definitivamente il posto degli obblighi di registrazione delle operazioni per ciascun giorno.

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