Scontrino elettronico proroga richiesta, cambio data e proteste ad Agenzie Entrate e Governo

Chiesta una proroga del debutto dell’obbligo di emissione dello scontrino elettronico al 2020 per tutti: i motivi e cosa cambia

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Dal prossimo primo luglio 2019, stando a quanto stabilito, entra in vigore l’obbligo di emissione dello scontrino elettronico ma si tratta di una novità che, stando alle ultime notizie e novità ad oggi lunedì 3 giugno, così come il debutto di atre novità fiscali, sta creando non pochi problemi tanto da spingere le associazioni del settore a chiedere una proroga del debutto dell'obbligo di emissione dello scontrino elettronico.

Scontrino elettronico 2019: proroga chiesta e proteste

Gli aggiornamento e le ultime notizie ad oggi lunedì 3 giugno confermano la richiesta da parte di Confesercenti e altre associazioni del settore di proroga al 2020 per tutti del debutto dell’obbligo di emissione dello scontrino elettronico.

La proroga è stata chiesta in virtù di diversi aggiornamenti che le attività interessate dall’obbligo di scontrino elettronico dal primo luglio 2019 dovranno effettuare, a partire dalla dotazione di un registratore di cassa che la memorizzazione e il trasferimento dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate.

Tuttavia, stando a quanto spiegato da Confesercenti, considerando che il nuovo sistema di fatturazione elettronica sta ancora creando diversi problemi alle aziende e che si va verso la stagione per cui le imprese turistiche saranno alle prese con un intenso lavoro, è stata ufficialmente chiesta a governo e Agenzia delle Entrate una proroga dell’entrata in vigore dell’obbligo di emissione dello scontrino elettronico dal primo luglio 2019 al primo gennaio 2020.

Se, infatti, per alcuni l’obbligo dovrebbe scattare il mese prossimo, per tutti gli altri esercenti di attività scatterà il prossimo anno e la richiesta è quella di uniformare per tutti il debutto del nuovo sistema a partire da gennaio 2020.

Anche Confcommercio nazionale, a seguito di proteste da parte dei commercianti, ha chiesto al Ministero dell’Economia una proroga per dare più tempo agli esercenti di attrezzarsi per aderire al nuovo obbligo (proprio in riferimento alla necessità di dotarsi di nuovi registratori di cassa per la trasmissione dei dati alle Entrate), conoscendo al meglio tutte le nuove regole previste.

Scontrino elettronico: tempi del debutto e per chi vale obbligo

Stando a quanto confermano le ultime notizie, infatti, dal primo luglio 2019 l’obbligo di emissione dello scontrino elettronico vale solo per i titolari di partita Iva che esercitano attività di commercio al minuto che hanno raggiunto nel 2018 un volume d’affari complessivo superiore a 400.000 euro.

Dal primo gennaio 2020, poi, l’obbligo varrà per tutti gli altri soggetti passivi Iva. Non è prevista alcuna eccezione per chi opera con un regime fiscale diverso da quello ordinario, per cui l’obbligo di emissione dello scontrino elettronico interesserà anche i forfettari e minimi.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il