Sospensione affitti studenti fuori sede per coronavirus è possibile o no

di Marianna Quatraro pubblicato il
Sospensione affitti studenti fuori sede

Sospensione affitti studenti fuori sede possibile no

Studenti fuori sede e pagamento affitto case lasciate vuote per sospensione attività universitaria per coronavirus: cosa fare

La questione del pagamento degli affitti degli studenti fuori sede rientrati a casa in questo periodo di forte emergenza di coronavirus sta alimentando diversi dibattiti e ha portato le diverse associazioni degli studenti a discuterne tanto da lanciare una petizione indirizzata alla Presidenza del Consiglio dei ministri per la definizione di misure a sostegno per gli studenti fuori sede.

I ragazzi chiedono, infatti, la possibilità di sospendere il pagamento dei canoni di locazione di tutti gli studenti universitari che sono dovuti rientrare nelle loro città per l’emergenza Covid-19 lasciando gli appartamenti in affitto nelle città di studio, considerando che le università sono state chiuse. Sospese lezioni ed esami e non si sa se e quando riapriranno.

Vediamo se, come e quando è possibile sospendere gli affitti degli studenti fuori sede per coronavirus.

Sospensione affitti studenti fuori sede per coronavirus cosa dice la legge

Stando a quanto previsto dalla legge, i contratti di affitti di studenti universitari fuori sede sono regolamentati dalla legge 431/1998, prevedono un modello standard e importi fissati a livello locale in base al canone concordato, con durate che solitamente vanno da un minimo di 6 ad un massimo di 36 mesi.

Come per tutti i contratti di locazione, anche quelli per studenti fuori sede prevedono il versamento di una cauzione che può corrispondere ad un massimo di tre mensilità e l’obbligo per l'inquilino di pagamento delle spese condominiali ordinarie e di tutte le utenze. Generalmente la sospensione di affitti di studenti fuori sede non è possibile, considerando il preavviso che bisogna dare per l’eventuale disdetta del contratto che può essere di sei o tre mesi.

Sospensione affitti studenti fuori sede per coronavirus è possibile o no

Se, dunque, non è possibile sospendere gli affitti degli studenti fuori sede, in questo periodo di emergenza coronavirus cosa è possibile fare per chi ha dovuto lasciare la casa degli studi per tornare nella propria città e non può sostenere le spese dovute?

Possiamo dire che se per le spese per consumi e utenze si può pagare un forfait d’accordo con il proprietario di casa, non è possibile sospendere di propria iniziativa il pagamento dell’affitto mensile altrimenti si rischia la messa in mora.

E’, però, possibile che nel caso di proprietari ‘comprensivi’, previo accordo tra le parti, cioè proprietario di casa e inquilini, si possa effettivamente sospendere il pagamento del canone di affitto mensile per fuori sede per tutta la durata dell’emergenza, fino a quando la situazione torni alla normalità e gli studenti alle loro università e alle loro case fuori sede. Ma si tratta di una situazione che può derivare esclusivamente da accordi privati e non previsti dalla legge.

Piuttosto, in una imprevedibile situazione di emergenza come quella che il nostro Paese sta vivendo, proprietario e inquilino possono disdire il contratto anche senza i mesi solitamente necessari di preavviso. Il proprietario per mancato preavviso della disdetta può anche decidere di trattenere la cauzione.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle pensioni per rimanere aggiornato su tutte le novità:
Ultime Notizie