Spesometro 2017: circolari attese, problemi, chiarimenti e proroga 10 Aprile Agenzia Entrata. Novità questa settimana

In attesa che vengano chiariti tutti i dubbi relativi ai problemi, lo spesometro 2017 deve essere presentato in via telematica.

Spesometro 2017: circolari attese, probl

Spesometro 2017, istruzioni ed esoneri

Per ora si va avanti a suon di chiarimenti e precisazioni in attesa di scoprire se la proroga dello spesometro 2017 ci sarà. Le date da non dimenticare sono quelle del 10 aprile 2017 per i contribuenti che liquidano l'Iva a cadenza mensile e del 20 aprile 2017 per chi la liquida trimestralmente. In ogni caso è stato già previsto che l'invio della comunicazione all'Agenzia delle entrate delle operazioni dello spesometro 2017 relativo al primo semestre dovrà avvenire entro il 18 settembre. Di più: le opzioni per la trasmissione telematica dei dati delle fatture e dei corrispettivi, si esercitano esclusivamente in modalità telematica attraverso i servizi dell'Agenzia delle entrate. A regime, le opzioni, di durata quinquennale, si esprimono entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello d'inizio della trasmissione telematica. Per quest'anno scadono il 31 marzo.

In attesa che vengano chiariti tutti i dubbi relativi ai problemi sul tappeto, rispetto a cui è stata creata la nuova sezione Fatture e corrispettivi nel portale dell'Agenzia delle entrate, il modello di comunicazione dello spesometro 2017 deve essere presentato in via telematica dal contribuente o da intermediari abilitati. Nel primo caso occorre fare riferimento al servizio telematico Entratel se sussiste l'obbligo di presentare la dichiarazione dei sostituti d'imposta in relazione a più di venti contribuenti. Oppure del servizio telematico Internet di obbligo di presentare la dichiarazione dei sostituti d'imposta per meno di venti contribuenti.

Spesometro obbligatorio o facoltativo

I soggetti tenuti alla compilazione dello spesometro, obbligatorio o facoltativo, e i dati da indicare sono gli stessi. Anche le istruzioni sono comuni e sono precisati anche in una recente circolare dell'Agenzia delle entrate. Nel caso dello spesometro obbligatorio, dal quest'anno non si devono più compilare la comunicazione dei dati relativi ai contratti stipulati dalle società di leasing e dagli operatori commerciali che svolgono attività di locazione e di noleggio; il quadro SE relativo agli acquisti di beni da San Marino con integrazione dell'imposta. Era stata prevista la soppressione dei modelli Intrastat, limitatamente agli acquisti intracomunitari di beni e alle prestazioni di servizi ricevute, ma il Milleproroghe ha ripristinato l'adempimento per tutto il 2017. La presentazione dello spesometro trimestrale non ha alcun effetto sulle regole dettate in materia di rimborsi Iva né sui termini previsti per gli accertamenti.

Capitolo spesometro facoltativo, le comunicazioni eliminate sono identiche a quelle previste per lo spesometro obbligatorio. La reintroduzione dell'obbligo di invio degli Intrastat acquisti di beni e servizi operata dal Milleproroghe non riguarda chi ha effettuato l'opzione, ma resta comunque necessaria la presentazione dei dati statistici. Ed è poi possibile attivare la procedura di rimborso prioritario del credito Iva annuale anche in mancanza dei requisiti. Per chi garantisce la tracciabilità di incassi e pagamenti per importi superiori a 30 euro, scatta anche la riduzione dei termini di accertamento da cinque a tre anni.