Spesometro 2017: proroga per motivi differenti fattibile

Esecutivo e Agenzia delle entrate hanno già messo a punto il nuovo calendario fiscale dello Spesometro ovvero i termini per il 2017 e a regime.

Spesometro 2017: proroga per motivi diff

Spesometro 2017, istruzioni ed esoneri


AGGIORNAMENTO: Sulla vicenda dello Spesometro 2017, per la precisione sulla proroga che è stata richiesta visto che ormai le scadenze sono alle porte, sembrano esserci spiragli incoraggianti. Come ogni anno, infatti, anche il 2017 non fa eccezione e all'approssimarsi della scadenza del 10 aprile si moltiplicano le richieste di proroga.

Quello intorno alla proroga dello Spesometro 2017 sta diventando un vero e proprio giallo fiscale. Non del tutto nuovo in realtà, considerando che la richiesta di un supplemento di tempo rispetto alla scadenza del 10 aprile si ripete tutti gli anni per ragioni tecniche, per il bisogno di gestire le modifiche introdotte, per gli aggiornamenti di modelli e istruzioni avvenuti i ritardi, per le circolari di chiarimenti che stanno ancora venendo fuori, per i tanti casi particolari e per le sovrapposizioni in un calendario fiscale in continuo movimento. Proprio la sua riscrittura nel segno della normalizzazione degli appunto con il fisco potrebbe rappresentare un punto a favore della proroga. Di certo c'è chi il tempo stringe e la concessione di qualche giorno in più per effettuare l'operazione avrebbe senso se concesso adesso e non a ridosso della scadenza.

Ed è pronto il nuovo calendario fiscale per lo Spesometro 2017

Proroga o non proroga, esecutivo e Agenzia delle entrate hanno già messo a punto il nuovo calendario fiscale dello Spesometro ovvero i termini per il 2017 e a regime per le nuove comunicazioni. Per quanto riguarda la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute, in questo 2017, il primo semestre va in scadenza entro il 18 settembre 2017 (slitta da sabato 16), il secondo entro febbraio 2018. A regime, e scadenza per i due semestri sono rispettivamente entro il 31 maggio ed entro il 16 settembre. E ancora: le date da segnare sul calendario per il terzo e quarto trimestre sono invece entro il 30 novembre ed entro febbraio.

Capitolo comunicazione opzionale dei dati delle fatture, nel 2017 per il primo semestre occorre procedere entro il 18 settembre 2017 (slitta da sabato 16), nel secondo entro febbraio 2018. Cambia il quadro quando entrerà a regime: primo semestre entro il 31 maggio, secondo semestre entro il 16 settembre, terzo trimestre entro il 30 novembre, quarto trimestre entro febbraio. Infine, per quanto riguarda la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva. le quattro scadenze del 2017 sono entro il 31 maggio per il primo semestre, entro il 18 settembre per il secondo semestre, entro il 30 novembre per il terzo trimestre, entro febbraio per il quarto trimestre. A regime: primo semestre entro il 31 maggio, secondo semestre entro il 16 settembre, terzo trimestre entro il 30 novembre, quarto trimestre entro febbraio.

In questo contesto si registrano i due anni della fatturazione elettronica. Era il 31 marzo 2015 quando è scattato l'obbligo per tutte le pubbliche amministrazioni di ricevere fatture solo ed esclusivamente in formato elettronico. Da allora a oggi 73.000 imprese, piccole fornitrici della pubblica amministrazione, si sono progressivamente registrate sulla piattaforma online https//fattura-pa.infocamere.it per utilizzare il servizio gratuito messo a disposizione dalle Cameredi commercio. Quasi 660.000 le fatture emesse attraverso il portale - nato da un accordo tra Unioncamere e Agenzia per l'Italia digitale e realizzato da InfoCamere - grazie al quale le pmi possono gestire senza alcun costo l'intero ciclo di vita delle fatture elettroniche (compilazione, spedizione, gestione e conservazione digitale a norma per dieci anni), fino a 24 documenti l'anno.