Spesometro 2019 proroga con altre scadenze fisco decreto ufficiale come liquidazione iva novitÓ oggi giovedý Agenzia Entrate, Mef

di Marianna Quatraro pubblicato il
Spesometro 2019 proroga con altre scaden

Spesometro 2019 decreto proroga ufficiale sciopero commercialisti

E' arrivato il tanto atteso decreto della proroga ufficiale dello spesometro 2019, ma anche di altre scadenze

AGGIORNAMENTO: E' arrivato finalmente il decreto ufficiale con la proroga dello spesometro 2019 ed esterometro 2019 che sono così state spostate al 30 Aprile come scadenza ufficiale.

Il decreto è stato fimato oggi mercoledì 27 Febbraio dal Presidente del Consiglio Conte e dè stato annunciato oltre che da Bitonci anche dal sottosegratario Villarosa che ha affermato al Sole24ore che tra le novità dell'ultima c'è stata anche la decisione di venire incontro alle altre richieste fatte dai commercialisti sul calendario fiscale cambiando altre date con ulteriori proroghe.

Infatti, l'invio della comunicazione dei dati della liquidazione iva del qattro trimestre è stato spostato come data ufficiale al 10 Aprile 2019, mentre al 16 Maggio 2018 gli interessi dello 0,4% per i versamenti iva sulla vendite a distanza con uso di interfacce tecnologice come pc, console e tablet. Si viene così incontro alle esigenze anche alla riguardanti la moratoria sulla fatturazione elettronica.
 

Le associazioni dei commercialisti ADC e ANC, in confederazione, hanno proclamato lo sciopero della categoria dal 29 aprile al 3 maggio 2019. Per Andrea Ferrari, Presidente AIDC, l’iniziativa presa da ADC e ANC si basa su una scia emotiva piuttosto che su un’azione ponderata di largo respiro e sarebbe meglio, invece, avviare un percorso condiviso con il governo stesso per risolvere le questioni alla base di richieste che i commercialisti ritengono siano rimaste del tutto inascoltate. E' questa una delle reazioni di oggi martedì 26 Febbraio alla notizia e novità dell'ultima ora di uno sciopero dei commercialisti indetto, tra le altre regioni, perchè a due giorni dalla scadenza manca ancora ild ecreto ufficiale della proroga dello speosmetro 2019 sia firmato dal Presidente del Consiglio che in Gazzetta Ufficiale

Spesometro 2019 oggi martedì 26 Febbraio, a due giorni scadenza ancora non c'è decreto ufficiale

A due giorni dalla scadenza dello spesometro 2019, fissata al 28 febbraio, ma prorogata, come annunciato dal Ministero dell’Economia, al prossimo 30 aprile, manca ancora in realtà il decreto attuativo che renda ufficiale effettivamente la proroga. Come, infatti, annunciata al momento, la proroga dello spesometro 2019 resta solo una mera ipotesi e nulla di concreto. L’auspicio che nell’arco di 24 ore al massimo finalmente il decreto arrivi altrimenti sarà il caos. E nel frattempo, mentre alcuni professionisti del settore attendono, altri, per evitare spiacevoli sorprese, comunque hanno adempiuto alla compilazione dello spesometro 2019, in mancanza di una proroga ufficiale, dovendosi districare insieme a tutte le altre e numerose scadenze fissate per questo mese di febbraio ormai quasi alla fine.

Sciopero commercialisti: i motivi

E nell’attesa che finalmente arrivi il decreto attuativo per la proroga ufficiale al 30 aprile di spesometro 2019 ma anche dell’esterometro, le ultime notizie confermano la proclamazione di un nuovo sciopero indetto dai commercialisti per la fine di aprile. I motivi sono diversi: dalle ulteriori richieste a Mef e Agenzia delle Entrate al momento rimaste inascoltate, come proroga della moratoria per le sanzioni per la tardiva trasmissione delle fatture elettroniche, della scadenza della comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva del quarto trimestre 2018, e della scadenza del termine di invio dei dati per la predisposizione delle dichiarazioni precompilate, e revisione delle scadenze fiscali in programma a febbraio con un nuovo calendario, all’ampliamento della platea dei professionisti coinvolti nelle procedure di crisi e insolvenza con soggetti il cui ordinamento della professione non prevede le specifiche competenze. Stando a quanto spiegato da ADC e ANC il riferimento è all’apertura ai consulenti del lavoro della gestione delle crisi di impresa.

Ma non solo: i motivi del malcontento della categorie dei commercialisti derivano anche da altre questioni, dal prevalente riconoscimento dell’iscrizione al Registro dei revisori legali, condivisa da quasi tutti i commercialisti ma autonoma rispetto all’Albo professionale, alla costante situazione di incertezza in cui si trovano a lavorare i commercialisti sempre oberati di scadenze e adempimenti fiscali che si accavallano non permettendo uno svolgimento sereno del proprio lavoro. E la proroga annunciata dello spesometro senza, però, il relativo decreto attuativo ne è dimostrazione.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sui diritti per i lavoratori per rimanere aggiornato su tutte le novità: