Tasse 2020, tra aumenti, diminuzioni e cancellazioni cosa attendersi davvero

di Marianna Quatraro pubblicato il

Ammonta a 23,1 miliardi di euro il maggior gettito derivante dall'ulteriore aumento dell'Iva, dal 25,2 al 26,5% e e dal 10 al 13%.

Tasse 2020, tra aumenti, diminuzioni e c

Iva, bonus 80 euro, flat tax

Soprattutto adesso che la maggioranza che sostiene questo governo è venuta meno, è l'incertezza sulle prossime misure di carattere fiscale a caratterizzare lo scenario politico italiano. Di certo c'è che senza le necessarie coperture economiche scatteranno le cosiddette clausole di salvaguardia e la primissima conseguenza sarà l'aumento dell'Iva dal 22 al 25,2% e dal 10 al 13%. Non a caso tra le voci che stanno circolando in queste ore c'è quella del congelamento dell'Iva per 4 mesi, almeno fino alla formazione del prossimo esecutivo, chiamato a prendere le responsabile sull'aumento ovvero a individuare le coperture economiche per scongiurarlo.

Le novità in ambito fiscale nel 2020 riguardano anche la flat tax per lavoratori autonomi mentre è per ora destinata a saltare quella per lavoratori dipendenti, la cancellazione o il mantenimento del bonus 80 euro al mese introdotto dal governo Renzi, la riduzione del cuneo fiscale ovvero delle tasse sul lavoro, il riordino delle agevolazioni fiscali (tax expenditures), la rottamazione delle cartelle e la revisione delle tasse sulla casa (Imu e Tasi).

Iva, bonus 80 euro, flat tax, agevolazioni fiscali 2020

Ammonta a 28,8 miliardi di euro il maggior gettito derivante dall'ulteriore aumento dell'Iva (dal 25,2 al 26,5%) già previsto dal 2021 e a 23,1 miliardi di euro con il doppio aumento dell'Iva che, a meno di contromisure, scatterà nel 2020 (dal 22 al 25,2% e dal 10 al 13%). La corsa è contro il tempo, considerando il premier dimissionario, la necessità di avere un nuovo governo e il conto alla rovescia per la scrittura e l'approvazione della manovra entro la fine dell'anno. Il costo del bonus da 80 euro mensili introdotto dal Governo Renzi è di 9,5 miliardi di euro e considerando che la fine dell'esperienza di governo dovrebbe essere mantenuto e non utilizzato per finanziare la flat tax per i lavoratori dipendenti, destinata a saltare.

Incertezze anche sul taglio delle agevolazioni fiscali del valore di circa 5 miliardi di euro nel progetto studiato dal Ministero dell'Economia nelle scorse settimane, partendo dai 466 sconti fiscali monitorati dalla commissione Marè. Sono quindi 5 i miliardi di euro di proventi attesi in cinque anni da tutte le diverse sanatorie della pace fiscale, tra cui la rottamazione e la definizione agevolata delle liti fiscali e degli accertamenti.

Cedolare secca, Imu e Tasi 2020

Sempre aperto il confronto sulle tasse sulla cosa, tenendo conto che ammonta a 2,8 miliardi di euro il gettito della cedolare secca sulle locazioni abitative. Salvini aveva promesso il mantenimento del 10% sugli affitti concordati e del 21% sui negozi.

Capitolo Imu e Tasi, i gettiti sono rispettivamente pari a 19,1 miliardi di euro, compresa la quota d'imposta riservata allo Stato e il prelievo sulle prime case di pregio, e a 1,1 miliardi di euro su prime case di pregio e immobili diversi dall'abitazione principale. Cambierà qualcosa? Dipende dai prossimi inquilini di Palazzo Chigi,ma per ora sembra da escludere l'opzione dell'unificazione.

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