Tasse Settembre-Ottobre 2017 il calendario ufficiale da pagare e problemi commercialisti e cittadini

Troppi gli incroci tra scadenze fiscali e per commercialisti e professionisti del settore si pone il problema della semplificazione urgente.

Tasse Settembre-Ottobre 2017 il calendar

Semplificazione fiscale, spesometro e comunicazione Iva


Una serie di tasse da pagare ci attendono tra settembre-ottobre con problemi sia per i cittadini, si pensi alla tassa sulla spazzatura dove in dievse città regna il caos e non è stata ancora emessa o se è stato fatto la Tari è aumentata sensibilmente e per gli stessi operatori del settore che si lamentano di semplificazioni fiscaliu solo annunciate e mai realizzate.

Messa alle spalle la tradizionale pausa estiva con la sospensione degli adempimenti fiscali, è già tempi di pensare ai nuovi versamenti e ai rinnovati obblighi con l'amministrazione finanziaria. E in un'epoca di incertezza come quella attuale, scandita da proroghe e riscrittura continua del calendario delle scadenze fiscali, i prossimi mesi di settembre e ottobre 2017 necessiteranno di un aumento del livello di attenzione da parte di cittadini, commercialisti e più in generali degli addetti del settore come i consulenti del lavoro. Che dire ad esempio della Tari ovvero dell'imposta sui rifiuti? Ogni città prevede scadenze e soprattutto tariffe differenti e basta scorrere l'elenco delle cronache cittadini per cogliere l'incertezza avvertita in merito a rimborsi e conguagli, bollettini pagamento e differenti modalità di versamento tra negozi e cittadini. Il tutto mentre le recenti rilevazioni hanno segnalato un aumento medio dei costi, comunque variabile da capoluogo a capoluogo.

Semplificazione fiscale, spesometro e comunicazione Iva: i commercialisti chiedono semplificazione

In questo ginepraio di scadenze fiscali può capitare qualche svista, magari non consegnando per tempo la documentazione necessaria al proprio commercialista o professionista abilitato, con conseguente invio tardivo della comunicazione. Troppi gli intrecci per non invocare al Tesoro e all'Agenzia delle entrate una semplificazione degli adempimenti fiscali. Quali? Solo per citarne qualcuna

  1. proroga automatica dei termini degli adempimenti tributari
  2. razionalizzazione del calendario delle scadenze fiscali
  3. redazione di un codice tributario
  4. riduzione degli obblighi comunicativi
  5. spesometro annuale
  6. unificazione deduzioni dalla base imponibile Irap legate al fattore lavoro
  7. unificazione Imu e Tasi
  8. unificazione modello F24 di tutti i versamenti d'imposta

Prime importanti scadenze fiscali il 18 settembre

Tra meno di un mese - lunedì 18 settembre 2017 - vanno in scadenza sia le ritenute dei contributi previdenziali e assistenziali e sia la comunicazione dei dati relativi alle liquidazioni periodiche Iva del secondo trimestre e della fatture emesse e incassate relative al primo trimestre dell'anno in corso. E gli errori si pagano a caro prezzo: l'omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva è punita con la sanzione amministrativa da euro 500 a euro 2.000 euro. Che viene dimezzata se la trasmissione è effettuata entro i 15 giorni successivi alla scadenza stabilita, ovvero se è effettuata la trasmissione corretta dei dati. In sintesi, se il contribuente non presenta la comunicazione nei termini ma vi provvede entro i successivi 15 giorni; ha presentato la comunicazione nei termini ma rilevando che alcuni dati riportati sono errati, provvede a inviare nuova comunicazione entro i successivi 15 giorni la sanzione amministrativa applicabile è quella ridotta, con un minimo di 250 euro.

Per quanto riguarda la Tari, a carico di chi possiede o detiene locali o aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani, le scadenze variano da città e città.

  1. A Milano è possibile scegliere di pagare la Tari in due rate (entro il 31 luglio ed entro il 31 ottobre) oppure in una sola soluzione entro il 30 settembre.
  2. A Roma le scadenze non sono fisse. Per la Tari 2017 le rate sono due: il primo avviso di pagamento viene spedito fra maggio e giugno, il secondo fra ottobre e novembre.
  3. A Firenze, le scadenze sono il 30 aprile e il 31 luglio per l'acconto per un importo pari ai due terzi della tassa relativa all'anno precedente e il 31 ottobre per la rata finale.
  4. A Torino le date da segnare sul calendario sono il 30 aprile e il 31 maggio 2017 per l'acconto calcolato applicando il 40% delle tariffe Tari dello scorso anno e il 10 dicembre 2017 per il saldo.
  5. A Genova sono previsti quatto passaggi: il 30 luglio 2017 per la prima rata, il 30 settembre 2017 per la seconda rata, il 30 novembre 2017 per la terza rata e il 30 dicembre 2017 per la quarta rata.
  6. A Bologna appuntamento il 16 maggio 2017 per la prima rata e il 30 novembre 2017 per la seconda.







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di Chiara Compagnucci pubblicato il