Tasse in Italia 2019, 10 sono quelle che pesano di più. Ecco quali sono tra centinaia

di Marianna Quatraro pubblicato il

Irpef e Iva nel 2017 hanno rispettivamente garantito all'erario pubblico un gettito di 169,8 miliardi e di 108,8 miliardi di euro. Per le aziende l'imposta più pesante è l'Ires con 34,1 mlliardi

Tasse in Italia 2019, 10 sono quelle che

Non c'è più tempo da perdere. Semplificare il groviglio fiscale è ormai un obblgo

Il fisco in Italia è spesso oggetto di critiche e di lamentele da parte dei contribuenti che, anche a ragione, si sentono vessati. Su questo argomento è arrivato l’autorevole commento del coordinatore dell'Ufficio studi della Cgia, Paolo Zabeo che ha confermato come l’Italia sia diventata ormai sempre di più un inestricabile groviglio di tasse. Una giungla vera e propria entro la quale è difficile muoversi.

Anche se quello che emerge è che a fronte del numero elevato di imposte e balzelli che pesano davvero per gli italiani sono appena dieci le tasse che anche nel 2019 pesano di più realmente. L’ottantacinque per cento degli incassi, infatti, arriva per lo Stato da appena una decina di voci. Questo inevitabilmente sposta il dibattito sulla necessità di una vera riforma fiscale capace di ridurre a poco più di 10 le imposte per consentire ai contribuenti italiani di beneficiare di una riscossione più contenuta, di lavorare con più serenità e con maggiori vantaggi.

Italia solo 10 tasse pesano davvero nel 2019 rirpendendo ultimi dati disponibili

In Italia, quindi, sono solo 10 le tasse che pesano davvero per le tasche dei contribuenti. Ma due di esse garantiscono un gettito che è pari alla metà, ma anche oltre visto che rappresentano insieme il 55,4 per cento del totale. Si tratta dell’Irpef e dell’Iva che nel 2017 che rispettivamente hanno garantito all'erario un gettito di 169,8 miliardi di euro e di 108,8 miliardi di euro. Per le aziende l'imposta più pesante è l'Ires , che l'anno scorso ha fruttato all’erario pubblico la bellezza di 34,1 miliardi di euro. Ventisei sono i miliardi di euro riconducibili all'imposta sugli oli minerali mentre quello ascrivibile all'Irap che ha assicurato 22,4 miliardi di euro. 

Italia sempre più groviglio di tasse, il rapporto Cgia di Mestre

L’allarme lanciato dunque dalla Cgia conferma insomma che l’Italia si configura sempre di più come un groviglio di tasse. Il segretario della Cgia di Mestre Renato Mason ha affermato come sia elevata la distanza tra la qualità dei servizi pubblici e la pressione fiscale. Una sperequazione che sta diventando sempre più insopportabile per i contribuenti onesti. Pertanto è obbligatorio giungere a una riduzione del carico tributario. Con la manovra di bilancio presentata nei giorni scorsi è cominciato un percorso di riduzione delle tasse sulle partite Iva. Un fatto sicuramente positivo, ma ancora insufficiente.

Ma la Cgia non dimentica di aggiungere che il peso fiscale non è l’unico problema a gravare sulle spalle dei contribuenti che faticano enormemente ad orientarsi in quella che è diventata un vero e proprio groviglio di tasse che scoraggia la libera iniziativa e la voglia di fare impresa. Anche una riforma dell’assetto della magistratura, secondo la Cgia di Mestre, non è più rinviabile.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sui diritti per i lavoratori per rimanere aggiornato su tutte le novità: