Tasse, tutti i modi di dilazionare i pagamenti attuali con le rate

Se l'Agenzia delle entrate bussa alle porte con un semplice avviso bonario, le rate sono otto con pagamenti trimestrali e per debiti fino a 5.000 euro.

Tasse, tutti i modi di dilazionare i pag

Quali novità con il condono?

Come dilazionare i pagamenti delle tasse, spesso ostacolo insormontabile per affrontare piani di sviluppo e di crescita? Non esiste una regola universale valida per tutti perché gli indicatori che incidono sulle scadenze sono più di uno: l'entità del debito, il tipo di imposta, la natura del contribuente, le modalità con le quali viene richiesta. E allora, occorre subito rilevare come sia possibile chiedere di pagare a rate mensili una sanzione non pagata prolungando i versamenti fino a dieci anni. Tuttavia si tratta di una possibilità non concessa a tutti, ma solo a chi è alle prese con una grave e comprovata difficoltà economica certificata dall’Isee e con una rata che sia maggiore del 20% del reddito del nucleo familiare.

In caso contrario, il pagamento può essere dilazionato per sei anni e dunque in 72 rate. Ma se l'Agenzia delle entrate bussa alle porte con un semplice avviso bonario, le rate sono otto con pagamenti trimestrali e per debiti fino a 5.000 euro oppure 20 ma ogni due mesi se si eccede la soglia di 5.000 euro.

Quali novità con il condono?

Resta da vedere se e cosa cambierà con l'ipotesi di condono adesso allo studio. Il primo nodo da sciogliere sulla maxisanatoria allo studio nel governo è quello del tetto entro il quale i debitori possono accedere al provvedimento. Nel decreto collegato alla manovra di fine anno potrebbe infatti essere inserito il condono con un tetto di un milione di euro a contribuente. E allo stesso tempo si lavora a una nuova voluntary disclosure, ovvero la collaborazione volontaria con il fisco dei contribuenti che hanno illecitamente patrimoni all'estero. E si ragiona anche sull'ipotesi di un condono anche per i redditi milionari, una decisione tutt'altro che certa essendo oggetto di scontro tra i due partiti al governo. Come spiegato dal sottosegretario all'Economia , ci sarà un'aliquota più bassa per i contenziosi più contenuti, un'aliquota media e un'aliquota più importante per i contenziosi che si avvicinano al milione di euro.

I tempi di lavoro sono diventati adesso più stretti perché entro il 27 settembre va presentata alla Camera la nota di aggiornamento del Def (Documento di programmazione economica e finanziaria) ed entro il 15 ottobre il governo trasmette anche alla Commissione europea e all'Eurogruppo il Dpb (Documento programmatico di bilancio). Entro il 20 ottobre, poi, il governo presenterà in Parlamento il disegno di legge di Bilancio, che va approvato dalle Camere entro fine anno, ed entro il 30 novembre la Commissione europea deve esprimere un parere sulla legge di Bilancio. In questo contesto il responsabile del Tesoro è stato prudente sulle misure da inserire a bilancio e ha cercato di rassicurare i mercati sul contenimento del deficit.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il