Tfs statali ancora gravi problemi, blocchi o forti ritardi da Luglio. Tutti i motivi

di Marianna Quatraro pubblicato il
Tfs statali ancora gravi problemi, blocc

Anticipo Tfs banche rischia sospensione rallentamenti motivi

Rischiano di essere sospese o rallentate le pratiche di richiesta di anticipo Tfs per gli statali: cosa sta cambiando e per chi

L’erogazione dell’anticipo del Tfr per gli statali da banche rischia la sospensione o comunque forti rallentamenti da luglio. Sono precise le regole previste per presentare domanda e avere l’anticipo del Tfs per dipendenti statali direttamente dalle banche, soprattutto se hanno aderito all’Accordo quadro Abi. Ora, però, proprio in virtù di tale convenzione, qualcosa potrebbe cambiare. 

  • Quali sono i motivi per sospensione o rallentamento anticipo Tfs statali da banche 
  • Ulteriori discussioni e tempi effettivi di liquidazione Tfs per gli statali


Quali sono i motivi per sospensione o rallentamento anticipo Tfs statali da banche 

Stando a quanto riportano le ultime notizie, è scaduta il 30 giugno la convenzione Abi per l'erogazione dell'anticipo del Tfs agli statali a tasso agevolato e nell'attesa di un rinnovo rischia di bloccarsi il lavoro sia sulla lavorazione delle domande già presentate o comunque di subire forti rallentamenti da luglio. 

Precisiamo che chi ha presentato domanda per avere l'anticipo del Tfs a tasso agevolato dalle banche e ha già ricevuto il Tfs non deve fare nulla perchè la scadenza della Convenzione con l'Abi non è retroattiva.

Nessun problema, invece, dovrebbe interessare, garantiscono, la lavorazione di pratiche a tasso ordinario che non rientrano nella Convenzione con l'Abi. 

Ricordiamo che la possibilità di anticipo del Tfs agli statali permette ai dipendenti pubblici di avere subito il proprio Tfs ma solo entro la somma dei 45mila euro e ad un tasso agevolato dello 0,4% se si chiede alle banche convenzionate che hanno aderito all’Accordo Quadro, mentre il tasso arriva anche al 4% se chi chiede l’anticipo del Tfs per statali a banche che non hanno sottoscritto l’accordo.

Ulteriori discussioni e tempi effettivi di liquidazione Tfs per gli statali

I nuovi rischi relativi a possibile sospensione o rallentamento dell’anticipo del Tfs agli statali da luglio arrivano dopo la recente decisione del Tar Lazio di qualche settimana fa di passare (di nuovo) alla Corte Costituzionale la questione di legittimità della dilazione nel pagamento del Tfs agli statali, ritenendo che la previsione di un pagamento rateale e in tempi lunghi non rispetti i diritti dei lavoratori pubblici.

Secondo il Tar del Lazio, una retribuzione corrisposta con molto ritardo rispetto al momento della cessazione del rapporto di lavoro ha per il lavoratore una utilità inferiore a quella corrisposta tempestivamente e, proprio per il carattere di retribuzione differita riconosciuta alle indennità di fine rapporto, bisogna riconoscerle tempestivamente e non nei tempi lunghi attualmente previste. Si attende ora il pronunciamento della Corte Costituzionale. 

Ma la Corte Costituzionale potrebbe non essere così favorevole ad una immediata erogazione del Tfs per fine servizio ai lavoratori dipendenti statali, considerando che già nel 2019 si era già espressa sui tempi di liquidazione del Tfs, Trattamento di fine servizio, ai lavoratori statali, sostenendo che fosse giusto dilatarne il pagamento in più tranche e tempi differenti dichiarando legittimo il pagamento posticipato e rateale del Trattamento.

In generale, i tempi per la liquidazione del Tfs agli statali cambiano in base al motivo di cessazione del rapporto di lavoro e sono, in particolare, i seguenti:

  • dopo 12 per cessazione del rapporto di lavoro se raggiungimento dei requisiti, limiti di età o di servizio, per andare in pensione; 
  • dopo 24 mesi per cessazione del rapporto di lavoro se per dimissioni volontarie. 

Tempi di liquidazione di un Tfs agli statali diversi anche in base alla somma maturata da erogare che può essere divisa in più tranche e in particolare nel seguente modo:

  • in un’unica soluzione se l’importo è pari o inferiore a 50mila euro; 
  • in due rate annuali se l’importo è compreso tra 50mila euro e inferiore 100mila euro e se l’importo lordo complessivo è superiore a 50.000 euro e inferiore a 100.000 euro la liquidazione del Tfs avviene in due rate, la prima pari a 50.000 euro e la seconda pari all’importo residuo; 
  • in tre rate annuali, se l’importo da liquidare è pari o superiore a 100mila euro.