Benzina e Diesel a pochi centesimi a Giave. Sarebbe una rivoluzione per tutti italiani

Dal punto di vista operativo, i beneficiari avranno una scheda sulla quale segnare le detrazioni fiscali. Diventerà davvero realtà? La posizione delle Entrate.

Benzina e Diesel a pochi centesimi a Gia

Zona franca: benzina a 50 cent


Una scontro si sta combattendo per l'apertura di una zona franca, che secodo il sindaco o sindachessa, sarebbe già stata aperta e approvata ufficialmente, in Sardegna. che portebber la benzina a 0,50 centesimi, Contraria l'agenzia dell'Entrata ma tutto sembra andare avanti lo stesso. E si apribbe un quadro molto inberessante per tutti gli italiani

Quanto costerebbe il carburante (benzina e diesel) se non fosse gravata dalle accise ovvero da quelle tasse che fanno schizzare il alto il prezzo? Circa 50 centesimi di euro al litro secondo i calcoli della sindaca di Giave, piccolo comune sardo di poco più di 500 abitanti nella provincia di Sassari. Il suo non è però un però esercizio teorico, ma un vero e proprio provvedimento con tanto di delibera trasmessa all'Agenzia delle entrate, che potrebbe provocare un terremoto anche nel resto dell'Italia. La Sardegna potrebbe insomma fare da capofila del progetto benzina a 50 centesimi da estendere a tutte le altre regioni d'Italia. Il percorso è comunque irto di ostacoli, sia economici sia politici, ma il primo passo è stato formalmente compiuto. Vediamo adesso di capire i dettagli di questa vicenda.

Zona franca favorevole per il prezzo della benzina

Se la sindaca Maria Antonietta Uras ha potuto emanare la delibera che sta facendo discutere tutta Italia è per una ragione ben precisa: l'inclusione del suo territorio tra le Zone franche. Significa che è in vigore un regime fiscale differente rispetto al resto del Paese, ma nella maggior parte dei casi non sono mai chiari i confini dell'azione. Ecco allora che la sindaca di Giave ha deciso di non perdere altro tempo e ha chiesto il rispetto della legge sui diritti speciali che competono ai residenti nei territori extra doganali ovvero quelli dichiarati zona franca. Tradotto in termini pratici significa anche pagare la benzina senza l'aggravio dell'Iva e delle accise che rappresentano la quota maggioritaria (quasi totale) del costo del carburante. Dal punto di vista operativo, i beneficiari avranno una scheda sulla quale segnare le detrazioni fiscali. Diventerà davvero realtà?

Perché poi possono fare il pieno a un costo irrisorio non solo i residenti nel comune di Giave, ma anche quelli dei territori limitrofi che si trovano a fare rifornimento alla stazione giavese della Q8 o a quella della Kuwait Petrolium spa. Una vera e propria manna dal cielo per chi utilizza l'auto di frequente per gli spostamenti quotidiani. Ma sarà veramente così e fino a che punto reggerà questa situazione? I dubbi sull'azzeramento di Iva e accise sui carburanti sono inevitabili perché lo stesso titolare del rifornitore, stando a quanto si apprende dalle cronache locali, non avrebbe modificato il prezzo di listino né della benzina e né del diesel. Per poterlo fare - ha argomentato - occorre l'intervento della Q8 e i macchinari sono tarati. E poi, si domanda, chi lo rimborsa?

La posizione dell'Agenzia delle entrate

A quanto pare, la direzione regionale della Sardegna dell'Agenzia delle entrate ha risposto a un quesito inviato dalla sindaca, spiegando che le uniche eccezioni relative al territorio dello Stato, ai fini Iva, non riguardano alcun territorio della regione Sardegna bensì i comuni di Livigno e di Campione d'Italia e le acque italiane del lago di Lugano. Di più: il diritto comunitario prevale anche sullo Statuto della regione Sardegna e di conseguenza nel territorio sardo non è previsto alcun regime fiscale di Zona franca integrale.




Ti è piaciuto questo articolo?





Commenta la notizia
di Luigi Mannini pubblicato il