Consumi energetici ufficiali non veritieri. Etichetta energetica e regole da rivedere per tribunale

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Consumi energetici ufficiali non veritie

Cosa prevedono le norme in vigore

L'etichetta energetica per gli aspirapolvere a filo è entrata in vigore poco più di un anno fa per tutti gli Stati membri dell'Unione europea. Ma c'è qualcosa che non va.

Pensata per aiutare i consumatori a fare la scelta giusta, l'etichetta energetica così come la conosciamo adesso rischia già di andare in pensione. C'è infatti una importantissima sentenza del Tribunale dell'Unione europea secondo cui il regolamento europeo sulle etichette energetiche degli aspirapolvere a filo è d sballato. In buona sostanza i consumi sarebbero truccati, avvantaggiando alcune aziende e penalizzando il resto. Se questa volta è il caso delle aspirapolveri adesso al centro dell'attenzione, la questione è nota da tempo e non è affatto da escludere che un vento di novità possa spirare e spazzare via le etichette sui consumi energetici di tutti gli elettrodomestici. La classe di efficienza è un parametro standardizzato applicabile in tutta Europa ed è subito riconoscibile. La classificazione da A+++ a D è pensata per una facile comparazione ma evidentemente - alla luce della sentenza che ha dato ragione a Dyson - c'è qualcosa che non va.

Cosa prevedono le norme in vigore

La base per la classificazione è il consumo energetico annuale, calcolato sulla base di più parametri. La potenza installata è un valore cruciale ma anche il potere aspirante è parte dei criteri di assegnazione della classe energetica. L'etichetta energetica per gli aspirapolvere a filo è entrata in vigore poco più di un anno fa per tutti gli Stati membri dell'Unione europea. Di conseguenza tutte le versioni degli aspirapolvere sono state modificate per rispettare le richieste. Stando alle norme in vigore, il fornitore deve indicare al rivenditore entro cinque giorni lavorativi dalla richiesta del rivenditore, etichette stampate e schede informative sui prodotti.

La dichiarazione della classe di efficienza energetica (da A+++ a D) deve fare riferimento alla classe di efficienza energetica del prodotto e alla range di classi energetiche disponibili sull'etichetta nella pubblicità visiva o materiale promozionale tecnico, specifico per ogni modello. L'etichetta viene fornita come adesivo con ogni aspirapolvere nel manuale ed è costituita da simboli e numeri standardizzati all'interno degli Stati membri dell'Unione europea. Ogni macchina esposta nel punto vendita e sul webshop deve essere accompagnata dall'etichetta energetica e dalla scheda di prodotto. La scheda tecnica è resa disponibile online all'interno del sito web di ogni singolo paese. La direttiva dell'Unione europea prescrive come il distributore sia il responsabile per mostrare l'etichetta energetica e la scheda tecnica sul punto vendita assieme al prodotto.

Etichetta valida in ogni nazione dell'Unione europea

Di conseguenza i distributori sono i responsabili se l'etichetta energetica o la scheda tecnica non sono esposte sul punto vendita o sullo shop online. L'etichetta sui consumi energetici è valida in ogni nazione dell'Unione europea, anche in Svizzera e nel Regno Unito. Più in generale tutte le pubblicità ed il materiale marketing con informazioni relative al prezzo devono includere l'etichetta energetica dell'aspirapolvere in oggetto. Come spiegato dall'azienda inglese che si è vista dare ragione dal Tribunale dell'Unione europea, la sentenza rappresenta una buona notizia e una vittoria per i consumatori in Europa. Da tempo sostengono che la Commissione abbia commesso due violazioni legali a scapito dei consumatori europei e di Dyson.