Corsica divieto bagni in mare sulla costa orientale per paraffina. Rischi possibili Sardegna

Coinvolti 45 chilometri di striscia costiera in cui hanno fatto la loro comparsa i cartelli con l'indicazione del divieto di balneazione per tutti, adulti e bambini.

Corsica divieto bagni in mare sulla cost

Divieto di balneazione nel sud della Corsica


Fare il bagno nella acque che lambiscono il sud della Corsica è adesso un gran problema. Le analisi effettuate dagli organi competenti hanno infatti portato alla luce la presenza di paraffina pericolosa per la salute e facilmente riconoscibile perché si tratta di schiuma solida di colore giallo e somigliante a una spugna. Non solo, ma con il solito gioco delle correnti, il rischio di un possibile coinvolgimento delle acque del nord della Sardegna è concreto, ma per ora non è scattato. Di certo c'è il divieto di balneazione, per ora limitato sulla costa orientale della Corsica. La situazione viene però costantemente monitorata dalla prefettura marittima del Mediterraneo sia pensato a quanto è successo in passato nel nord della Francia e sia appunto per il possibile allargamento.

Divieto di balneazione nel sud della Corsica

C'è soprattutto una zona che viene controllata palmo a palmo ed è quella da Solenzara allo Étang de Diane. Si tratta di 45 chilometri di striscia costiera in cui hanno fatto la loro comparsa i cartelli con l'indicazione del divieto di balneazione per tutti, adulti e bambini, per via della presenza inquinamento marino da cera di natura idrocarburica (paraffinica o polietilenica). Le autorità hanno voluto ribadire come sia raccomanda di impedire ai bambini di fare il bagno e di ingerire il materiale. E come accennato, solo pochi giorni fa, in Francia, al Pas-de-Calais, sono state segnalate chiazze di schiuma solida di colore giallo da parte dei bagnanti, con tanto di fotografie che hanno fatto presto a fare il giro del web.

La prefettura di Pas-de-Calais aveva però sostenuto che la paraffina non ha impatto sulla popolazione e né su fauna e flora. Tuttavia per capire che ci sia poco da scherzare, basti ricordare che la paraffina è un prodotto derivato dal petrolio e trasportato in serbatoi da imbarcazioni che solcano i mari del mondo in lungo e in largo. In Corsica è stato invece un marinaio a individuare per primo la presenza di questa sostanza, poi confermata da un elicottero doganale. A controllare più da vicino la situazione, anche per rendersi conto della reale portata del fenomeno con possibile interessamento nell'arco di pochi giorni, se non di poche ore, è stato il rimorchiatore Abeille Fiandre, prontamente inviato sulla aerea interessata dall'avvistamento della paraffina.

Il precedente italiano

C'è anche un precedente italiano e risale a sei anni fa, quando una nave aveva lavato con acqua di mare le cisterne che contenevano cera paraffinica,provocando lo spiaggiamento di quantità di sostanza sulle coste della Liguria e della Toscana.