Discount, ecco la verità che nascondono

Si conferma il dato per cui puntando sui discount o comunque sui marchi più economici delle grandi catene si risparmiano sempre parecchi soldi.

Discount, ecco la verità che nascondono

Taglio delle scorte per fine anno

E così per riuscire a rientrare nel budget, ecco che un numero crescente di famiglie decide di fare la spesa ai discount. Il risparmio è evidente e se frequentati con continuità permettono di mettere da parte un bel gruzzoletto. Qualcuno ha perfino provato a quantificarli, arrivano a calcolare anche oltre di 4.000 euro l'anno che rimangono nel portafogli. E con una novità rispetto al recente passato: tutte le classi sociali sono coinvolte, anche quelle più benestanti. In fin dei conti non si tratta di cifre di poche conto, ma di importi che possono fare la differenza nell'economia di una famiglia.

La quantità del risparmio dipende dalla scelta del punto vendita, tuttavia la tendenza registrata è chiara ed è quella di tagliare il budget destinato alla spesa, anche a costo di perdita della qualità. Ed è proprio questo un altro dei punti centrali, perché senza un'adeguata attenzione si finisce per andare incontro a indesiderate conseguenze.

Discount, sì o no?

Il rischio maggiore nel fare eccessivo ricorso ai discount per qualsiasi tipo di prodotto alimentare è il calo eccessivo del livello medio di qualità. C'è infatti chi fa notare come dietro alla spesa low cost possa nascondersi ricette modificate ovvero il ricorso a ingredienti aggiuntivi o la sostituzione di quelli necessari con materie prima di scarsa qualità se non discutibili metodi di produzione alternativi. Anche nel caso di situazioni di difficoltà, il suggerimento è sempre quello di prestare attenzione e di valutare caso per caso. Ma non ci sono dubbi come lo spostamento delle preferenze dei consumatori italiani sia dettato anche dalla contingenza se - come rivelano i dati aggiornati dell'Istituto nazionale di statistica - calano le vendite in tutte le diverse forme di dettaglio tradizionale, tranne i discount alimentari in cui la spesa aumenta dell'1,5% a settembre rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Si conferma il dato per cui puntando sui discount o comunque sui marchi più economici delle grandi catene si risparmiano sempre parecchi soldi. I supermercati più convenienti se fai la spesa riempiendo il carrello solo con i prodotti dal prezzo più basso sono principalmente le catene discount. Secondo l'Istituto di statistica, il terzo trimestre del 2018 presenta nel una crescita congiunturale delle vendite al dettaglio con un andamento moderatamente positivo sia nel comparto alimentare sia in quello non alimentare. Ma rispetto allo scorso anno i risultati del terzo trimestre sono negativi e sintetizzano dinamiche differenziate tra le varie tipologie distributive. A una tenuta della grande distribuzione si contrappone una diminuzione delle vendite realizzate dalle piccole superfici. E non sfugge quel +4,5% registrato dai discount di alimentari nei primi nove mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Taglio delle scorte per fine anno

Sulla vicenda è intervenuta anche l'associazione dei coltivatori diretti, secondo cui siamo davanti a una frenata preoccupante nella preparazione delle scorte per il fine anno, in cui tradizionalmente si verificano i valori più elevati di consumi alimentari di tutto l'anno. A detta del sodalizio è anche il frutto di un profondo cambiamento nella scelta dei luoghi di acquisto.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il