Alimenti che fanno male e non vengono ritirati ma sono potenzialmente cancerogeni

Dagli snack alle bevande zuccherate alle carni: quali sono gli alimenti potenzialmente dannosi per la salute umana ma sempre in commercio

Alimenti che fanno male e non vengono ri

Alimenti fanno male non ritirati potenzialmente cancerogeni


Vi sono, ormai notoriamente cibi cancerogeni che possono nuocere alla salute ma che non vengono ritirati dalla vendita. L’American Institute for Cancer Research è arrivato a stimare che circa tre tumori su dieci sono causati da cattive abitudini alimentari e una scorretta alimentazione rappresenta un fattore di rischio per diverse tipologie tumorali, come cancro all’esofago, allo stomaco e al colon-retto.

La IARC, l’International Agency for Research on Cancer, ha stilato una lista di agenti cancerogeni per l’uomo e tra questi vi sono gli alimenti ricchi di zuccheri, come dolci, merendine o grissini, che possono aumentare rapidamente l’indice glicemico rapidamente con un impatto  sui fattori stimolanti infiammazioni e crescita cellulare, o quelli ricchi di sale, perché un abuso di sale potrebbe portare più facilmente al tumore allo stomaco. Ma quali sono gli alimenti potenzialmente cancerogeni che non vengono ritirati?

Alimenti che fanno male ma non ritirati

Tra gli alimenti che fanno potenzialmente male alla nostra salute vi sono innanzitutto gli alimenti confezionati e in scatola che potrebbero essere cancerogeni a causa di un componente chiamato bisfenolo-A ‘BPA’ presente nelle lattine. Per evitare problemi bisognerebbe ridurre il consumo di cibi in scatola e cercare prodotti privi di BPA.

Non fanno certo bene, ma è cosa nota, i diversi snack in commercio e quelli fritti che si trovano facilmente sul mercato e che contengono un componente cancerogeno noto come glicidamide che risulta dopo aver sottoposto il cibo alle alte temperature. Meglio, dunque, e più salutare sostituire gli snack fritti con frullati o yogurt o frutta secca.

Alimenti potenzialmente cancerogeni: meglio evitare carni, pop corn e bevande

Tra gli alimenti potenzialmente cancerogeni ma che non vengono ritirati dal commercio vi sono anche le carni: la discussione sul legame tra consumo di carne rossa e insorgere di tumori va avanti ormai da un bel po’ ed effettivamente non è stata dimostrata alcuna correlazione proprio concreta in tal senso.

Tuttavia, le carni rosse e gli insaccati sono ritenuti pericolosi per la salute per il modo in cui interagiscono con l’organismo a causa di lavorazione, conservazione e cottura, procedimenti che modificano le molecole presenti nell’alimento iniziale rendendolo pericoloso.

Secondo alcuni studi scientifici, però, mangiare troppe proteine animali, soprattutto carni rosse e lavorate (gli insaccati) aumenta il rischio di diabete, infarto, problemi cardiovascolari, obesità e tumori più sensibili all’alimentazione, quelli che coinvolgono gli organi del sistema digerente e quelli connessi all’equilibrio ormonale.

Andrebbero evitate, per il bene della propria salute, anche le bevande analcoliche troppo zuccherate e con un elevato numero di composti chimici correlati al cancro, come per esempio l’agente 4-MI (4-metilimidazolo), che rende il caratteristico colore marrone alle bevande a base di cola e che è stato associato al cancro in migliaia di casi individuali. Meglio, dunque, evitare le bevande analcoliche bere ogni giorno tanta buona acqua.

E, infine, nella lista degli alimenti potenzialmente cancerogeni vi sarebbero anche i pop corn al microonde, che, stando alle ultime notizie, contengono sostanze pericolose all’interno dei loro sacchetti che creano acido perfluoroottanoico durante la cottura nel microonde. Meglio, dunque, preparare i pop corn in casa con mais biologico e olio vegetale.

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di Marianna Quatraro pubblicato il