All you can Eat, i clienti mangiano davvero tutto. Ed ecco cosa succede nel ristorante

di Chiara Compagnucci pubblicato il
All you can Eat, i clienti mangiano davv

Ristorante costretto a chiudere

Quanto la trovata fosse stata ritenuta estremamente conveniente dai clienti Ŕ dimostrato dalle code all'entrata del ristorante sin dalle prime luci del mattino.

La formula è nota e consente di mangiare a un prezzo fisso tutto quanto si riesce. Senza limiti e di qualunque portata. Con un avvertimento: quello che si lascia nel piatto si paga a parte. Sono soprattutto i ristoranti orientali - cinesi, giapponesi, thailandesi - a proporre questa idea di ristorazione e nelle città italiani si moltiplicano infatti i locali All you can eat. Ma cosa succederebbe se i i clienti mangiassero tutto quanto è presente nel ristorante? Cosa accadrebbero se si mostrassero così famelici fino al punto di fare piazza pulita di quanto è presente in cucina, nei frigoriferi e nei depositi? Semplice: le saracinesche non possono che essere portate giù.

Clienti famelici, chiude ristorante All you can eat

Il caso che raccontiamo presenta alcuni caratteri paradossali, ma il risultato è anche la naturale conclusione di una proposta azzardata. A Chengdu (Sichuan), in Cina, un ristoratore è riuscito a tenere aperto il suo locale solo per due settimane. Perché i conti non sono più tornati ed è stato affossato dal peso dei debiti. Da una parte c'è stata infatti la formula All you can eat, di per sé rischiosa, e dall'altra c'è stata l'applicazione di uno sconto che si è rivelato fatale: la possibilità di mangiare tutto quanto possibile (e impossibile) con una spesa di 120 yuan ovvero l'equivalente di 13 euro. La super promozione ha preso le mosse dalla necessità di distinguersi dalla concorrenza, ma si è rivelata la mossa decisiva per il fallimento.

Code all'entrata sin dalle prime luci del mattino

Quanto la trovata fosse stata ritenuta estremamente conveniente dai clienti è dimostrato dalle code all'entrata del ristorante sin dalle prime luci del mattino. Ma gestire quella massa di clienti non solo si è rivelata un'impresa lavorativa al limite della sostenibilità, ma anche dal punto di vista economico è stata un'operazione improduttiva. Alla fine delle sole prime due settimane, i debiti accumulati hanno raggiunto la cifra record di 60.000 euro con il personale costretto a lavorare oltre 12 ore al giorno. Le intenzioni erano delle migliori: cercare di fidelizzare il maggior numero di clienti e far conoscere il ristorante da poco aperto. Ma in realtà l'intera operazione si è rivelata un fallimento.

Eppure, come ha spiegato il titolare, intervistato più volte perché l'eccezionalità della vicenda ha fatto presto il giro del mondo, era cosciente che avrebbero perso denaro lanciando questo sconto, ma mai fino a questo punto. E a dirla tutta, il super sconto sarebbe dovuto rimanere per un mese intero.

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