Allarme per coronavirus al Sud, nuovi dati su chi è fuggito molto preoccupanti da Protezione Civile

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Ben il 15% delle persone tornate al Sud e arrivate da Lombardia e Veneto aveva la febbre: è boom di contagi al Sud soprattutto in Puglia

Le ipotesi c’erano e ora sono diventate certezze: l’inarrestabile fuga del Nord verso le regioni del Sud di ragazzi, studenti e lavoratori, che si sono affrettati a tornare a casa, soprattutto dalla Lombardia ma anche da Emilia Romagna e Veneto, in maniera incosciente e inconsapevoli forse dei danni che avrebbero creato proprio a casa loro, ha ormai portato a concretizzarsi lo scenario che grande esperti, medici e politici avrebbero voluto evitare. La diffusione del contagio da coronavirus al Sud. I nuovi dati della Protezione Civile sulla diffusione del coronavirus al Sud sono allarmanti.

Allarme per coronavirus al sud nuovi dati da Protezione Civile

Chi è fuggito dalle regioni del Nord per tornare a casa nelle regioni del Sud ha provocato un gravissimo danno al Meridione: secondo i nuovi dati della Protezione Civile, infatti, bel il 15% di coloro che sono tornati a casa aveva la febbre. Il dato riportato riguarda la Puglia ma la grande preoccupazione è che si tratti di numeri che potrebbero essere simili in molte regioni del Sud. Ad aver per primo riportato la notizia è stato Repubblica.

I dati riportati dalla Protezione Civile derivano dalle misurazioni delle temperature rilevate nei principali scali ferroviari della Puglia. Finora sono ben 23mila le persone tornate a casa che hanno dichiarato di essere arrivati da Lombardia e Veneto. E mentre i contagi al Sud, e soprattutto in Puglia, crescono, ciò che inoltre emerge è che i contagiati da coronavirus al Sud sono tutti parenti, genitori, nonni, zii, di persone tornate dal Nord.

Una situazione che potremmo definire assurda e che rischia di far collassare gli ospedali in brevissimo tempo. Numeri e dati alla mano, infatti, la Puglia, così come le altre regioni del Sud, non sono attrezzate come quelle del Nord per sostenere una grave emergenza come quella che si sta verificando in Lombardia. Se ciò dovesse accadere la situazione potrebbe essere davvero molto grave e con pochissime soluzioni.

Rimanere a casa in maniera perentoria ai cittadini del Sud

I numeri ad oggi sono inquietanti e molto preoccupanti come sottolineato dalla Protezione Civile e l’auspicio è che i cittadini di Puglia e regioni del Sud osservino in maniera serrata le misure restrittive imposte dal governo per evitare che la diffusione del contagio da coronavirus diventi inarrestabile in posti in cui un tale scenario non dovrebbe assolutamente prospettarsi.

La regole da seguire deve essere quella perentoria di rimanere in casa, evitare luoghi in cui vi siano troppe persone, non uscire per fare anche una semplice corsa all’aria aperta che può essere rimandata a tempi migliori e preferire un allenamento in casa, lavarsi spesso le mani e limitare, per quanto possibile, anche le uscite per andare a fare la spesa.