Anziano non può acquistare colazione. Ma poi tutto cambia.Video. E altre due curiose vicende

Il video, pubblicato su Facebook, sta facendo il giro del web raccogliendo migliaia e migliaia di visualizzazioni, condivisioni e commenti in tutto il mondo.

Anziano non può acquistare colazione. Ma

Il gesto di generosità al McDonald's


Una storia che sta facendo il giro del web insieme al suo video che sta è diventato virale. Un abella storia non così scontata. E poi altre due vicende sicuramente curiose, ma non certo edificanti.
 

La storia è vera ed è semplice, ma è proprio per questa ragione che sorprende. Perché in un periodo in cui l'individualismo appare sempre più pronunciato fa un certo effetto scoprire che in una famosa multinazionale come McDonald's si consumi un atto di generosità nei confronti di uno sconosciuto. La vicenda di un anziano che dopo aver frugato nelle tasche non trova le monete sufficienti per pagare un hamburger, ma che finisce a buon fine grazie all'intervento di un uomo che ha compensato l'importo mancante è una di quelle che lascia soddisfatti. Perché dimostra, per utilizzare le parole del pensionato che sta raccogliendo commenti in tutto il mondo, come nel mondo ci siano ancora persone gentile.

Il gesto di generosità al McDonald's

I fatti sono allora molto semplici: siamo in uno dei tanti ristoranti McDonald's, in Australia per l'esattezza (a Bendigo, nello stato di Victoria), ma la collocazione conta fino a un certo punto perché i locali sono indistinguibili l'uno dall'altro. E qui un pensionato ordina il pranzo per poi accorgersi di non avere abbastanza soldi per pagare. Dinanzi all'imbarazzo della cassiera che, per policy aziendale, non poteva fare altro che ritirare il vassoio davanti agli occhi (e alla bocca) dell'uomo, è intervenuto un uomo che, assistendo alla scena, ha deciso di levare entrambi dall'imbarazzo saldando il conto tutt'altro che salato e lasciando lo sconosciuto senza parole. Non solo, ma ha poi deciso di lasciare 20 dollari al pensionato per le piccole esigenze future.

La vicenda è stata ripresa di nascosto dalla compagna di Tradie Dave Love ovvero l'uomo protagonista del gesto di generosità. Il video, pubblicato su Facebook, sta facendo il giro del web raccogliendo migliaia e migliaia di visualizzazioni, condivisioni e commenti in tutto il mondo. Le parole dell'australiano di 42 anni sono chiare: era un pensionato e andava aiutato. Lo vedevo contare le sue ultime monete ed erano gli ultimi dollari che aveva. Da qui è scattata la volontà di fare qualcosa di concreto.

Ma anche, seconda storia....

I fatti si sono svolti rispettando il più classico dei copioni di quelle leggendarie scazzottate che hanno immortalato per sempre una delle coppie cinematografiche italiane più amate dal pubblico: quella formata da Bud Spencer e Terence Hill. Peccato che quelli che si sono visti in un McDonald’s non siano stati schiaffi cinematografici, bensì una vera e propria rissa andata in scena tra una cameriera, al cui fianco è intervenuta anche una sua collega in un secondo momento, e un cliente del celebre fast food. Le fasi della rissa sono state riprese da una cliente che ha pubblicato un video che ovviamente è diventato subito virale sui social.

Il McDonald’s è stato dunque teatro di una rissa ripresa in un video poi pubblicato sui propri canali social da Marie Dayag, cliente del fast food che ha visto da una prospettiva preferenziale quello che stava succedendo a pochi passi da lei. Un video che ovviamente è poi diventato virale. La violenta rissa inizia con una discussione tra quelle che saranno poi le due protagoniste. Secondo il racconto dei presenti, la cliente aveva chiesto alla cameriera senza utilizzare il tatto necessario in queste occasioni di versarle altra soda. La reazione della dipendente del celebre fast food è stata conseguenziale e si è concretizzata in un secco rifiuto. In più ha ben pensato anche di spegnere il distributore di bevande per evitare che la donna se la versasse da sola.

Questa è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. La cliente, in un climax di rabbia, ha iniziato a inveire contro la cameriera, insultandola pesantemente e lanciandole contro le patatine fritte. La cameriera – di stazza nettamente superiore alla sprovveduta cliente – ha abbandonato la sua postazione dietro al bancone e ha affrontato a mani nude la donna che come prima difesa ha provato a colpirla con un vassoio. Tentativo vano, anzi, deleterio per lei. Nel giro di pochi minuti la cameriera l’ha colpita con schiaffi, pugni e colpi violenti, fino a trascinarla per i capelli contro i tavoli del ristorante. Una rissa che è poi terminata quando la cliente è stata allontanata dal fast food.

E una terza storia, ma poco edificante, anzi....

Inevitabile che si parlerà ancora per molto tempo dei due passeggeri di un aereo dell'Alaska Airlines che sarebbero stati divisi per far volare vicini due etero. In un'epoca di grande attenzione per i diritti individuali, un presunto atto di discriminazione di questo tipo non poteva che salire agli onori delle cronache di tutto il mondo. Stando infatti alla ricostruzione dei fatti a opera degli stessi protagonisti ovvero la coppia gay, di cui uno è molto popolare, i due sarebbe stati obbligati a separarsi per permettere a una coppia eterosessuale di volare vicini. Una vera e propria imposizione che ha causato qualche malumore di troppo e le scuse della stessa compagnia aerea.

Succede allora che David Cooley, uomo d'affari dichiaratamente omosessuale e fondatore di quello che è considerato il miglior gay bar del mondo, The Abbey, ha denunciato di essere stato allontanato dal volo dell'Alaska Airlines dall'aeroporto internazionale John F. Kennedy di New York in direzione LAX, per un trattamento preferenziale a una coppia tradizionale. Più esattaemnte al suo compagno di viaggio e di vita sarebbe stato chiesto di spostarsi dal suo posto premium e sedersi nella classe economica: "Al mio compagno è stata data la possibilità di abbandonare il posto premium oppure di scendere dall'aereo". Le sue parole hanno fatto il giro del web e dell'episodio di presunta discriminazione si sta parlando a ogni latitudine.

Nel suo lungo post sul profilo personale di Facebook non solo ha assicurato di non volare mai più con Alaska Airlines o con la Virgin Airlines Group (la compagnia recentemente acquistata) e di invitare la comunità Lgtb a spendere i soldi in altre compagnia aeree come Delta, ma anche lamentato di non poter sopportare quel tipo di umiliazione per tutta la durata del volo e così ha deciso insieme al suo compagno di lasciato l'aereo.

Almeno fino a questo momento, Alaska Airlines non ha assunto alcun provvedimento formale, ma ha parlato di "sfortunato incidente" causato da un errore di assegnazione di posti, aggravato da un volo completo e da un equipaggio che cerca di partire in orario, "niente di più". Nella dichiarazione pubblica rilasciata dal vettore in seguito all'episodio (in un primo momento si era rifiutata di commentare la notizia sulle testate statunitensi che hanno dato seguito al post dell'imprenditore statunitense) si legge come la politica di tolleranza zero per qualsiasi tipo di discriminazione sia quella da sempre seguita.