Asteroide distrugge New York: simulazione difesa planetaria fallita

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Asteroide distrugge New York: simulazion

New York distrutta da un asteroide

Esperti di tutto il mondo hanno simulato l'arrivo di un asteroide dalla potenza 1.000 volte superiore alla bomba nucleare sganciata su Hiroshima.

Meno male che si è trattato solo di una simulazione altrimenti New York non esisterebbe più. Le maggiori eminenze nel campo dello spazio - dalla Nasa all'Esa, per intenderci - hanno infatti allestito un test sull'efficacia dei sistemi di difesa nel caso in cui un asteroide fosse precipitato sulla Terra ed esattamente nella grande città degli Stati Uniti. E il risultato non è stato incoraggiante: New York è stata rasa al suolo.

Più esattamente è stata distrutta dall'esplosione di un asteroide di 60 metri che ha impattato alla velocità di circa 70.000 chilometri orari. Un vero e proprio disastro, ma fortunatamente si è trattato solo di una simulazione. Ma c'è realmente da preoccuparsi?

New York rasa al suolo da un asteroide

In occasione della sesta Planetary Defence Conference a College Park, nel Maryland, esperti di tutto il mondo hanno simulato l'arrivo di un asteroide dalla potenza 1.000 volte superiore alla bomba nucleare sganciata su Hiroshima. L'esercitazione faceva parte della "National Near-Earth Object Preparedness Strategy and Action Plan" per verificare cosa accadrebbe se una gigantesca roccia spaziale si schiantasse sulla Terra nel 2027, ma soprattutto se i sistema di difesa si rivelerebbero efficaci.

Tuttavia, precisiamo subito, Paul Chodas, l'ingegnere della Nasa che ha progettato il test, ha fatto sapere come questo terrificante risultato sia altamente improbabile ma ha voluto che i problemi fossero esposti e discussi. Lo scenario da film immaginato è stato il seguente: un asteroide con una probabilità su dieci di colpire la Terra è (per finta) diventato una minaccia. Dal diametro di 140-260 metri si sarebbe schiantato a Denver, in Colorado, ma il pronto intervento delle astronavi ha permesso lo ha deviato dalla traiettoria originaria.

Tuttavia un frammento dell'asteroide si è spezza e ha continuato il suo percorso verso il Nord America. La roccia, di 60 metri di lunghezza, ja quinti puntato Manhattan, nel cuore di New York. In queste condizioni, l'unico modo per salvare i newyorkesi era di evacuare la città. L'asteroide 2019 PDC,si muoveva ad una velocità di 19 chilometri al secondo ed era diretto sul Central Park di New York con data dell'impatto individuata nel 29 aprile 2027.

Ma la simulazione non è andata evidentemente a buon fine: sono stati rilasciati fino a 20 megatoni di energia radendo completamente al suolo la città nel raggio di 15 chilometri e uccidendo tutti in un'area di circa 50 chilometri quadrati. Il test ha evidenziato le difficoltà nell'evacuazione di zone densamente abitate, a iniziare da New York.

Siamo pronti per la fine del mondo? Ci sono pericoli reali?

Gli asteroidi sono gli unici disastri naturali che possono essere prevenuti, ha osservato Rüdiger Jehn dell'Ufficio per la difesa planetaria dell'Agenzia spaziale europea. Significa che ci sono modi tecnici per deviarli prima che si avvicinino alla Terra. A oggi, ci tiene a far sapere la Nasa, nessun asteroide noto rappresenta un rischio significativo di impatto con la Terra nei prossimi 100 anni.