Autocertificazione di famiglia per coronavirus in arrivo. Ecco a cosa servirà

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Autocertificazione di famiglia per coron

A cosa servirà nuova autocertificazione di famiglia

Insieme alle misure di sostegno per le imprese e le famiglie viene prevista l'introduzione di uno specifico modello di autocertificazione da portare sempre con sé. Ecco perché.

Abbiamo capito che il periodo storico che stiamo attraversando passerà alla storia come quello delle autocertificazione. Il passaggio dalla fase 1 di difesa dal coronavirus alla fase 2 di convivenza non coincide con la sparizione del modulo da portare con sé per giustificare i propri spostamenti in caso di controllo.

Anzi, se possibile la parte burocratica diventa ancora più complessa. Fino a questo momento il Ministero dell'Interno ha rilasciato quattro versioni dell'autocertificazione.

Ma con il progressivo allentamento delle misure di restrizioni imposte con il decreto del presidente del Consiglio che ha vietato gli spostamenti e fermato in larghissima parte le attività produttive e sociali, la situazione rischia di ingarbugliarsi ancora di più.

Il decreto Rilancio in via di approvazione allenta sì le restrizioni su uscite e spostamenti individuali, fa ripartire gran parte delle attività industriali e molti settori e predispone misure di sostegno anche per le famiglie, ma proprio per queste ultime prevede l'introduzione di uno specifico modello di autocertificazione. Vediamo di cosa si tratta fra

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Coronavirus, autocertificazione di famiglia in arrivo

Dimentichiamo la possibilità di uscire senza l'autocertificazione perché non sarà ancora possibile.

Al di là dei casi ben noti in cui è indispensabile averla sempre con sé, la novità si chiama adesso autocertificazione di famiglia e serve per giustificare la contemporanea presenza di più membri della stessa famiglia.

Pensiamo ad esempio a due genitori con due figli: per evitare la contestazione di assembramento occorre adesso autocertificare che si tratta di componenti dello stesso nucleo familiare.

Questa nuovo passaggio burocratico si rende necessario per via delle nuove aperture che si prospettano dal prossimo lunedì e nei giorni successivi in cui continueranno a essere vietati gli assembramenti tra amici ed estranei, ma allo stesso tempo si moltiplicano le occasioni per uscire. Pensiamo ad esempio a una famiglia che si sposta in auto.

Con le norme in auto sarebbe vietata la contemporanea presenza di più persone a bordo, ma in caso di controlli è sufficiente mostrare l'autocertificazione di famiglia per ottenere il via libera ed evitare multe e contestazioni.

A cosa servirà nuova autocertificazione di famiglia

A cosa servirà quindi l'autocertificazione di famiglia in questa fase 2? Quali sono alcuni esempi concreti? Il ristorante, di prossima apertura, è uno dei casi più simbolici.

Si tratta di un settore ad alto rischio di aggregazione e di possibile trasmissione del contagio tra sconosciuti, ma non all'interno della famiglia dove i rapporti sono già stretti.

Ecco quindi che per mettersi comodi intorno allo stesso tavolo verrà richiesta l'autocertificazione di famiglia.

Stessa cosa accadrà sulla spiagge: anche se ogni stabilimento dovrà essere sostanzialmente a numero chiuso, chi intende andare in compagnia dei figli, della moglie o del marito dovrà esibire questo documento.

Molto probabilmente potrebbe servire anche quando si va tutti insieme nelle seconde case o da esibire negli spostamenti tra regione e regione (sempre fatti in auto, treno, e in futuro aereo)