Bar, ristoranti e alberghi quando potrebbero riaprire dopo la chiusura per coronavirus

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Bar, ristoranti e alberghi quando potreb

Coronavirus, quando riaprono bar, ristoranti e alberghi

La strada scelta è quella di non attendere l'azzeramento dei contagi, ma di procedere in maniera graduale, anche tenendo conto della differente situazione tra le varie regioni.

Occorre frenare l'impazienza perché il blocco delle attività, tra cui la chiusura di bar, ristoranti e alberghi, è destinata a durare ancora qualche altra settimana. Tuttavia qualche concreto segnale positivo inizia a intravedersi, il calo del numero dei contagiati da coronavirus su tutti.

Non resta che attendere prima di scoprire quando potrà iniziare il conto alla rovescia. Alcuni punti fermi sono però utili per farsi un'idea e azzardare qualche previsione, a iniziare dal decreto di imminente pubblicazione e in fase di preparazione che prevede la proroga della chiusura di gran parte delle attività lavorative fino al 18 aprile ovvero per altre due settimane rispetto all'attuale scadenza del 3 aprile.

Dopodiché le prime aperture in blocco dovrebbero finalmente materializzarsi. La strada scelta è quella di non attendere l'azzeramento dei contagi, ma di procedere in maniera graduale, anche tenendo conto della differente situazione di diffusione del contagio da regione a regione.

Cerchiamo allora di saperne di più sulla base delle previsioni aggiornate e vediamo

  • Coronavirus, quando potrebbero riaprire bar, ristoranti e alberghi
  • Bar, ristoranti e alberghi, possibile riapertura dopo il coronavirus

Coronavirus, quando potrebbero riaprire bar, ristoranti e alberghi

La strada scelta dal governo è quella delle riaperture a scaglioni in base al tipo di attività ovvero di esercizi commerciale. Sono due i parametri scelti. In prima battuta sarà quasi certamente dato il via libera a chi inizialmente non ha molti contatti con i clienti.

In seconda battuta saranno le stesse regioni ad avere maggior potere di decisione. L'andamento del contagio non è lo stesso ovunque e di conseguenza è facile credere che in alcune realtà territoriali colpite in misura inferiore dal contagio, la riapertura possa avvenire con qualche giorno se non con qualche settimana di anticipo.

Bar, ristoranti e alberghi dovranno attendere di più, ma non è detto che saranno gli ultimi poiché il governo potrebbe chiedere l'applicazione delle misure individuate prima della chiusura e di conseguenza la ripresa dell'attività potrebbe essere condizionata dalla garanzia del rispetto delle distanze dai tavoli e dal bancone così come della separazione di almeno un metro tra gli avventori.

Bar, ristoranti e alberghi, possibile riapertura dopo il coronavirus

Bar, ristoranti e alberghi potrebbero dunque riaprire con molta cautela già dopo Pasqua o nella settimana successiva, ma solo nelle regioni che non sono state travolte dal contagio del coronavirus. Per le altre ci sarà da attendere qualche settimana in più.

La chiusura dei negozi, ma anche la disdetta degli affitti brevi e il blocco dei cantieri creano immediati problemi di liquidità a molte imprese, chiamate a fare i conti con costi fissi e spese non rinviabili.

Nel settore degli affitti commerciali ciò si traduce in richieste di rinegoziazione, ma l’effetto può essere più ampio. La normativa che regola i contratti di locazione è molto datata e non risponde alle esigenze di oggi.

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