Bonus vacanza 2020 a chi spetta e importi. Calcolo ed esempi. E' ufficiale in Decreto Maggio coronavirus

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Bonus vacanza 2020 a chi spetta e import

Bonus vacanza 2020, calcolo ed esempi

Si allargano le modalità di utilizzo del bonus vacanza 2020 che può essere speso per la fruizione dei servizi offerti in Italia dalle imprese turistico ricettive dagli agriturismi e dai b&b.

La prossima estate non saremo costretti a stare in quarantena. Augurandoci che sia veramente così, resta da capire in che modo potremo godere dei mesi tradizionalmente più gettonati dagli italiani per andare in vacanza.

Non solo con quale spirito e con quale serenità, ma anche con quali risparmi. Il blocco delle attività lavorative ha infatti diminuito se non azzerato il gruzzoletto di denaro messo da parte per le vacanze.

Da qui la decisione del governo di istituire con il nuovo decreto - denominato Rilancio - con cui incentivare le famiglie a trascorrere le ferie in Italia e a rilanciare il turismo.

Non tutti riceveranno la stessa cifra e non a tutti spetterà il bonus vacanza 2020 e di conseguenza diventa interessante oltre che utile fare alcuni esempi.

Il governo parla di Tax credit vacanze che si declina in un bonus i 150 euro per i single, di 300 euro per le coppie e di 500 euro per le famiglie con reddito Isee al di sotto della soglia di 40.000 euro. Vediamo tutto tra

  • Bonus vacanza 2020 ufficiale, a chi spetta

  • Calcolo ed esempi bonus vacanza 2020


 

Bonus vacanza 2020 ufficiale, a chi spetta

Arriva il bonus da spendere per andare in vacanza nella prossima estate sempre più alle porte. La cifra può essere spesa per la fruizione dei servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive dagli agriturismi e dai bed & breakfast. Ma a chi spetta?

Innanzitutto a chi decide di trascorrere sul territorio nazionale, peraltro a oggi l'unica possibilità considerata la chiusura delle frontiere per i turisti. In seconda battuta ai nuclei familiari con un reddito Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) entro 40.000 euro.

Il bonus vacanza 2020 dovrà quindi essere speso esclusivamente per il pagamento dei servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive e non dovrà essere utilizzato per altri scopi. Faranno quindi fede le ricevute, da presentare all'Agenzia delle entrate e che saranno oggetto di successivi controlli.

Altro aspetto di cui tenere conto è la spendibilità del bonus vacanza 2020 poiché sarà utilizzabile esclusivamente tra il primo luglio e il 31 dicembre di quest'anno e non per il 2021.


 

Calcolo ed esempi bonus vacanza 2020

Dal punto di vista tecnico, il bonus vacanza 2020 è un credito d'imposta che può essere utilizzato da un solo componente per famiglia e corrisponde a 500 euro per ogni nucleo familiare ovvero a 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e a 150 euro per quelli composti da una sola persona.

In pratica il credito può essere speso per una metà come sconto sul corrispettivo dovuto che viene anticipato dai fornitori presso cui la spesa è sostenuta ovvero le strutture turistico ricettive del nostro Paese, e per l'altra metà come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi.

In ogni caso, il credito rimane utilizzabile da un solo componente per nucleo familiare nella misura di 500 euro per ogni nucleo. L'importo del bonus vacanze è quindi ridotto a 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e di 150 euro per le persone single.

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