Borrelli, tutto chiuso fino al 16 Maggio per coronavirus. Ed emergono altri dettagli.

di Marcello Tansini pubblicato il
Borrelli, tutto chiuso fino al 16 Maggio

Ritarda la riapertura dei negozi per coronavirus

Interventi autorevoli e ultime notizie tutte in queste direzione, l'apertura dell'Italia potrebbe slittare anche fino al 16 Maggio

La tanto agognata fase 2, quando si dovrebbe iniziare ad uscire almeno parzialmente, e comunque, con la massima precauzione, così come la riprese di alcune attività, potrebbe non iniziare il 14 aprile, ma neppure nei giorni successivi.

E' quanto inizia ad emergere da una serie di agenzie giornalistiche, tra le primarie italiane, così come da autorevoli testate che non solo riprendono i rumors e le indiscrezioni, ma anche alcune affermazioni autorevoli.

Ed è facile fare 2+2: se ci sono importanti interventi pubblici e in più le ultime notizie sono queste, la situazione da verosimile è destinata ad diventare realtà.

Se le cose non migliorassero in maniera importante. (sottolineiamolo)

Le parole di Borrelli

Testimonianze autorevoli come l'intervista di Borrelli capo della Protezione Civile che, ha spiegato, qualche minuto fa ad Oscar Giannino a Radio Capital, che se le cose non miglioreranno in maniera netta e decisa, per le aperture si potrebbe riparlare a inizio del prossimo mese, anche del 16 maggio.

Date precise non se ne possono fare, ha sottolineato, ma incalzato delle domande del giornalista, Borrelli ha chiaramente spiegato che la curva dei contagi deve fortemente migliorare, così come il numero RO (riferito ai contagi) che deve arrivare tra lo 0,5-0,7 e non sopra l'uno come lo è ancora attualmente.

E fa perlomeno riflettere se è il capo della Protezione Civile a dare queste risposte e rilasciare simili ipotesi.

Ma non c'è solo Borrelli

Ma non c'è solo Borrelli, appunto. Da questa mattina importanti testate nazionali e agenzia giornalistiche stanno riprendendo indiscrezioni secondo cui tra gli esperti scientifici si naviga a vista, soprattutto dopo il riemergere di focolai in Cina e ad Hong Kong.

E anche secondo queste ultime notizie, si parla di inizio o metà maggio, solo per un inizio di ripresa graduale che potrebbe significare semplicemente un allargamento dell'apertura di alcune attività commerciali e di alcune industrie, a cui sarebbe possibile recarsi solo per necessità o, ovviamente, per lavoro.

Ma rimarrebbero esclusi, anche con accessi contingentati, non solo palestre e centri sportivi o cinema e teatri, ma anche una buona parte di negozi, parrucchieri, estetiste, etc, etc

A questo punto speriamo davvero che la curva continui a migliorare entro il 13 aprile, altrimenti sembra davvero che la chiusura continuerà e non per poco tempo.

Una domanda sorge spontanee, riuscirà l'economia a reggere così come le persone a resistere ancora in casa fino a metà maggio? E la risposta deve essere sincera, fuori da ogni retorica dello stare a tutti a casa è sempre meglio!