Bottiglie di plastica, bibite e tante bevande contaminate. Ci vogliono alternative

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Bottiglie di plastica, bibite e tante be

Acqua tonica, aranciata, cola, tè

L'associazione a tutela dei diritti dei consumatori ha rivelato di aver passato sotto la lente di ingrandimento 18 bottiglie di varie bevande. I risultati.

Non è la prima volta che la questione sale al centro dell'attenzione, ma non c'è dubbio che se il Codacons lancia l'allarme sulle bibite in plastica tossiche non si può rimanere indifferenti. Anche perché all'annuncio ha fatto seguito la denuncia alla Procura di Catania per avvelenamento. E per dare un fondamento scientifico alle parole, l'associazione a tutela dei diritti dei consumatori ha rivelato di aver passato sotto la lente di ingrandimento 18 bottiglie di varie bevande. Sono state cioè sottoposte ai test e a tutte le prove del caso. Il risultato è stato unico: contaminate da microplastiche. Resta ora da scoprire se dopo questo allarme seguiranno provvedimenti nel merito da parte delle autorità competenti.

Tutti coinvolti: acqua tonica, aranciata, cola, tè

E allora, anche se la questione balza di tanto in tanto al centro dei riflettori, anche per via di precisi fatti di cronaca, si resta in ogni casto stupiti dallo scoprire che tutte e 18 le bottiglie di acqua tonica, aranciata, cola e tè analizzate sono risultate contaminate con valori che vanno da un minimo di 0,89 microparticelle per litro a un massimo di 18,89 mpp/l. E poco importa il produttore perché c'è poca differenza tra grandi e sconosciute marche. Da qui la denuncia per reato di avvelenamento, adulterazione e commercio di sostanze alimentari nocive e di delitto colposo contro la salute pubblica. E si tratta dei polimeri di maggior uso, come acrilico, poliammide, polietilene, polietilene tereftalato, polimetilacrilato, polipropilene, polistirene, polivinilcloruro.

Naturalmente spetterà alla procura di Catania (ma le bevande sono distribuite in tutta Italia) dimostrare l'ipotesi di reato. C'è poco da stare tranquilli perché, come viene fatto notare, le microplastiche sono portatori di veleni in quanto la superficie è esposta a batteri patogeni, vibrioni e sostanze cancerogene e interferenti endocrini.

Le bibite in plastica sono tossiche?

Come spiegato da Carmelo Sardella, dirigente dell'Ufficio legale regionale del Codacons, il legame tra inquinamento ambientale e catena alimentare comporta ingenti rischi per la salute pubblica. Per questo motivo l'associazione a tutela dei diritti dei consumatori ha deciso di interessare la Procura affinché si faccia luce su questa delicata questione e si verifichi l'assenza di rischi per tutti i consumatori, considerando anche la fama internazionale delle case produttrici di queste bevande. Perché proprio questo è uno dei punti centrali della questione: non basta la notorietà del brand per assicurare garanzia e integrità del prodotto.