Caffè, il prezzo varia secondo lo spread. Idea ironica e geniale di un bar italiano

di Luigi Mannini pubblicato il
Caffè, il prezzo varia secondo lo spread

La trovata di un barista di Macerata è semplicemente geniale. Ecco come pagheranno il caffè i cittadini tedeschi

La trovata del barista di Macerata dimostra ancora una volta che il genio italico è in grande forma e salute. Forse l’arma migliore, insieme all’ironia, per rispondere a critiche e giudizi teutonici

La tradizionale rivalità calcistica tra Italia e Germania, si è trasferita in quest’ultimo periodo anche al livello politico. Il luogo fisico dove questa rivalità ha trovato concretezza è stato un bar italiano. Il proprietario, memore forse degli attacchi reiterati partiti dalla Germania a proposito della travagliata e delicata situazione politico-istituzionale dopo le elezioni del 4 marzo ( e della situazione attuale in cui ci si trova ancora) e delle copertine con le quali il settimanale Der Spiegel non ha risparmiato attacchi frontali intrisi di pregiudizi verso l’Italia, ha ben pensato di utilizzare un trattamento speciali con i suoi clienti tedeschi. Una trovata che dimostra ancora come il genio italico sia in grande salute.

Forse l’arma migliore, insieme all’ironia, per rispondere a critiche e giudizi teutonici che poche volte colgono nel segno affondando invece nella palude di pregiudizio ed approssimazione che non fanno certo onore a chi attinge da questo fango. Il barista di Macerata, al secolo Roberto Buratti titolare del bar Maracuja e di una società di eventi, la Brp Eventi ha deciso di rispondere a questi attacchi a modo suo.

Applicando tariffe direttamente proporzionali allo spread ai tedeschi desiderosi di gustarsi una buona tazza di caffè. Una prova di maturità e di intelligenza per mettere a nudo l’ipocrisia e la scarsa conoscenza dell’Italia da parte di quelli che l’attaccano in maniera gratuita.

Il prezzo del caffè, dunque, per i tedeschi sarà variabile. Più sale lo spread, più i tedeschi pagano per bere il caffè.

Un modo per rispondere anche ai tromboni che, dopo la formazione del Governo, hanno dichiarato per poi fare una marcia indietro tanto goffa quanto probabilmente inutile e dannosa, che bisogna educare l’Italia a votare nella maniera corretta. Un’ingerenza rispedita al mittente sia con dichiarazioni ufficiali da parte di chi aveva il dovere di farlo e anche con questa trovata semplicemente geniale.

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