Cittadino ripara il marciapiede gratis a Rovigo. Ma ecco cosa deve subire

L’uomo, che ha assicurato di aver agito in buona fede, ignorando che fosse necessaria un'autorizzazione, dovrà sborsare la cifra della sanzione che ammonta a 622 euro che potrebbe salire fino a 833

Cittadino ripara il marciapiede gratis a

Vai a far bene, avrà pensato l'uomo

A volte anche uno spiccato senso civico può portare conseguenze negative. È quello che è successo a un cittadino di Rovigo di quarantacinque anni che ha ben pensato di riparare il marciapiede di fronte alla propria abitazione senza chiedere l’autorizzazione del Comune. E, pur avendo compiuto l’intervento completamente gratis ha dovuto subire un trattamento che non ha nulla a che vedere con la gratitudine. Ecco cosa è successo.

Ripara il marciapiede gratis, ecco le conseguenze

La vicenda, riportata dal quotidiano “Il Resto del Carlino”, ha come protagonista Lotfi Torkhani, un uomo di quarantacinque anni, cittadino di Rovigo di origine tunisina, che aveva immaginato di rendere un servizio alla collettività riparando il marciapiede che costeggiava la propria abitazione gratis. Tutto regolare se non fosse altro che l’uomo si è visto recapitare una multa per non aver richiesto la necessaria autorizzazione del Comune. L’uomo, che ha assicurato di aver agito in buona fede, ignorando che fosse necessaria un'autorizzazione del Comune, dovrà adesso sborsare la cifra della sanzione che ammonta a ben 622 euro.

Importo che potrebbe addirittura lievitare fino a 833 euro se il pagamento non dovesse saldare entro i canonici sessanta giorni. Una vicenda che ha dell’incredibile se a tutto questo si aggiunge la richiesta da parte del Comune di ripristinare le condizioni del marciapiede precedenti all’intervento di ristrutturazione. Una vicenda che ha dell’incredibile, ma che deve essere di insegnamento a chi pensa, quando si tratta di aspetti che riguardano la sfera pubblica, di rendere un servizio alla comunità senza rispettare il necessario iter burocratico.

Perché aveva riparato il marciapiede

Quanto accaduto potrebbe essere archiviato ancora di più come una vicenda assurda se si conosce il perché della decisione di riparare il marciapiede. L'idea di riparare il marciapiede gli sarebbe venuta dopo aver causato dei danni per 350 euro alla sua auto, proprio a causa del tratto di banchina rotto. Il problema, come confermato da lui stesso al quotidiano, è pagare una cifra così alta per aver semplicemente riparato un marciapiede. Un gesto che aveva di sicuro incontrato il favore di tutti i residenti dell’area che ne avevano tratto di sicuro un beneficio. L’uomo, che non naviga certamente nell’oro ha anche espresso il disagio per l’obbligo di pagare una cifra così alta. E il tentativo di giungere un compromesso con la Polizia Municipale si è rivelato un fallimento totale. Nessuno, almeno per il momento, si è fatto avanti per dare manforte all’uomo che dovrà pagare quindi una contravvenzione così salata solamente per aver dimostrato di possedere uno spiccato senso civico.

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di Marianna Quatraro pubblicato il