Come fare ad avere rimborso vacanze per coronavirus. Tutti i casi

di Marianna Quatraro pubblicato il
Come fare ad avere rimborso vacanze per

Come avere rimborso vacanze coronavirus tutti casi

Quando e come chiedere rimborso per vacanze annullate o sospese o cui si rinuncia per emergenza coronavirus

Chi ha prenotato viaggi e vacanze per il periodo di Pasqua o per i prossimi week end, in piena emergenza coronavirus, o per i prossimi mesi, anche estivi, quando la situazione non si sa come si evolverà tra incertezze e incapacità di prevedere l’andamento dell’emergenza, può avere il rimborso per le spese sostenute per le vacanze? E come fare ad avere rimborso per vacanze per coronavirus?

  • Come avere rimborso vacanze per coronavirus
  • Tutti i casi per avere rimborso vacanze per coronavirus

Come avere rimborso vacanze per coronavirus

Chi ha organizzato una vacanza o un viaggio e oggi deve fare i conti con i nuovi divieti imposti dal governo italiano a causa dell’emergenza coronavirus cosa può fare per avere eventuali rimborsi? I viaggiatori possono scegliere tra diverse opzioni di rimborso di spese per viaggi e pacchetti vacanze annullati, sospesi e a cui si rinuncia a causa dell’emergenza coronavirus.
E’, infatti, possibile:

  • chiedere il rimborso integrale dei pagamenti eventualmente già effettuati, entro quattordici giorni dalla comunicazione del recesso;
  • chiedere il rimborso con un pacchetto sostitutivo di qualità equivalente o superiore;
  • emissione di un voucher di importo pari al rimborso spettante da utilizzare entro un anno.

La richiesta di rimborso deve essere presenta entro 30 giorni:

  • o dall’annullamento degli eventi;
  • o dalla data della prevista partenza.

I viaggiatori possono mettersi in contatto con agenzie di viaggio e tour operator per concordare una delle soluzioni previste dalla normativa, in modo da usufruire di un giusto rimborso.

Tutti i casi per avere rimborso vacanze per coronavirus

I casi in cui è possibile richiedere il rimborso per vacanze sospese o a rischio a causa dell’emergenza coronavirus sono quelli che riguardano:

  • coloro che sono stati posti in quarantena o sono residenti o domiciliati nei Comuni della zona rossa, estesa ormai a tutta Italia;
  • coloro che hanno programmato qualsiasi tipo di viaggio o trasferta in Italia;
  • coloro che hanno prenotato viaggi o trasferte per partecipare a concorsi, eventi o manifestazioni di qualsiasi natura ormai annullate per decisione del Dpcm del governo;
  • coloro che, avendo acquistato in Italia biglietti e pacchetti viaggio per destinazioni all’estero non possono accedere alle aree vietate con provvedimento assunto dalle autorità locali a causa dell’epidemia.

E’ possibile esercitare il diritto di recesso dai contratti di viaggi comunicando al vettore, al tour operator, o all’agenzia di viaggi il biglietto o il pacchetto viaggio acquistato con relativa documentazione e chiedere il rimborso.

Le regole appena illustrate sono in vigore fino al prossimo 2 maggio 2020, salvo reiterazioni o modifiche che potrebbero avvenire.