Come fare sanificazione di un negozio o azienda per apertura nella fase 2 Coronavirus

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Obbligatoria la sanificazione di negozi e aziende in vista dell’apertura per la fase due: datori di lavoro, a proprio spese, devono rivolgersi a imprese di pulizia specializzate

Ci si avvia alla cosiddetta fase due dell’emergenza coronavirus che cambierà letteralmente le abitudini di tutti e che l’apertura di negozi e aziende prevede la sanificazione degli ambienti per la ripresa delle attività Vediamo come fare la sanificazione di aziende e negozi in vista dell’apertura per la fase due dell’emergenza coronavirus.

Sanificazione negozi e aziende per apertura fase 2 coronavirus regole previste

Le procedure di pulizia e sanificazione dei luoghi di lavoro, da negozi ad aziende, sono riportate nel punto 4 del Protocollo sulle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19. Stando a quanto previsto dallo stesso punto, negozi e aziende che mantengono l’operatività devono assicurare gli interventi di disinfezione e sanificazione.

In particolare, gli interventi previsti dal Protocollo sono:

  • pulizia, per rimuovere lo sporco visibile di qualsiasi natura (polvere, grasso, liquidi, materiale organico…) da qualsiasi tipo di ambiente, superficie, macchinario ecc;    
  • sanificazione, per eliminare qualsiasi batterio e agente contaminante che con le comuni pulizie non si riescono a rimuovere tramite prodotti chimici detergenti (detersione) e che deve comunque essere preceduta dalla pulizia;
  • disinfezione, con l’applicazione di agenti disinfettanti che riducono tramite la distruzione o l'inattivazione il carico microbiologico su oggetti e superfici e che permette di distruggere i microrganismi patogeni.

Come fare sanificazione di un negozio o azienda per apertura nella fase 2

Ma come si fa la sanificazione di un negozio o azienda per apertura nella fase 2? Per la corretta sanificazione di negozi e aziende in vista dell’apertura delle attività per la fase 2 dell’emergenza coronavirus, operazione oggi obbligatoria per permettere la sicurezza sul posto di lavoro, devono essere contattate apposite ditte di pulizia che usano specifici prodotti anti batterici.

Per fare la sanificazione bisogna innanzitutto procedere ad una prima accurata pulizia degli ambienti di lavoro in ogni loro parte. Dopodicchè si procede con la sanificazione con panni monouso e nebulizzatori dell’aria di disinfettanti che sono a base di ipoclorito di sodio (0,1-0,5%), etanolo (62-71%, l'alcol) o perossido di idrogeno (0,5%, l'acqua ossigenata).

Ogni operazione di pulizia e sanificazione di negozi e aziende in vista dell’apertura per la fase due deve essere condotta da personale con specifici dispositivi di protezione individuale.

I prodotti che si usano per fare la sanificazione di negozi e aziende, come anche di strade e altri luoghi pubblici chiusi, sono solo disinfettanti, alcool, acqua ossigenata, sostanze che devono essere sanificate per ottenere risultati efficaci di sanificazione o anche strofinati a mano con panni singoli e da smaltire una volta usati.

E’ necessario sanificare in negozi e aziende ogni superficie e di ogni materiale, da metalli, a plastica, verto e cartone, dagli infissi, alle porte, alle maniglie, a vetri, pavimenti e pareti. Particolare attenzione deve essere prestata poi agli ambienti chiusi, a partire dagli ascensori, per arrivare ai locali di piccole dimensioni.

E non bisogna dimenticare tutti ‘gli attrezzi’ dei mestieri, da computer, tastiere e mouse, a casse, banconi come anche impianti di aria condizionata. E’ bene precisare che tocca ai datori di lavoro provvedere alla sanificazione degli ambienti di lavoro, a proprio spese, rivolgendosi ad imprese di pulizia specializzate e potendo usufruire degli incentivi ministeriali previsti.

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