Come funziona il saturimetro e quanto costa. I prezzi medi migliori

di Marianna Quatraro pubblicato il
Come funziona il saturimetro e quanto co

Come funziona saturimetro costi prezzi medi migliori

A cosa serve il saturimetro e dove acquistarlo: quali sono i migliori prezzi di vendita e quando è effettivamente utile

Non solo mascherine, guanti e gel disinfettate: in questi ultimi giorni a Milano sono diventati introvabili anche i saturimenti. Di cosa si tratta? A cosa servono? E come mai sono diventati introvabili dove l'emergenza coronavirus è più forte? Vediamo, dunque, come funziona il saturimetro e quanto costa.

Come funziona il saturimento

Il saturimentro è un piccolo dispositivo che come una piccola molletta si attacca al dito e serve per misurare la saturazione di ossigeno nel sangue in modo da individuare un eventuale problema respiratorio prima che la situazione diventi critica.

Attualmente il saturimetro è particolarmente cercato e acquistato perchè permette di distinguere un’eventuale dispnea provocata dall’infezione da Coronavirus e prevenirne l’aggravamento. Si tratta fondamentalmente dell’unico sistema che chi ha contratto il coronavirus ma è a casa con sintomi lievi o in quarantena anche senza sintomi può usare per controllare il proprio stato di salute e casa.

E’ bene chiarire che per avere dati corretti è bene usare correttamente il saturimento: per usarlo bene e avere risultati affidabili, bisogna inserire il dito nel sensore del saturimento con l’unghia rivolta verso l’alto fino a quando la punta tocca la punta del sensore e si ottiene frequenza cardiaca e saturazione.

Se il dito non viene ben inserito nel saturimetro o se si ha la mano troppo fredda, il risultato potrebbe essere sbagliato. Per chi ha il coronavirus e deve restare in casa avendo lievi sintomi come febbre non troppo alta e tosse si dice di mantenere il livello di saturazione superiore a 90%. Sotto tale valore significa che la situazione si complica. La saturazione di ossigeno indica la percentuale di emoglobina satura di ossigeno al momento in cui viene misurata.

Generalmente i valori normali della saturazione di ossigeno oscillano tra 97% e 99% nei soggetti sani; tra il 95 e il 93% indica possibili problemi di ossigenazione, cioè una parziale carenza di ossigeno (lieve ipossia); e tra il 92 e il 90% indica generalmente una ossigenazione insufficiente.

Se il valore si attesta al di sotto del 90% significa che è presente una forte mancanza di ossigeno (grave ipossia) e tra le possibili cause di ipossia da carenza di ossigeno nel sangue (ipossia ipossica), vi sono asma, cancro ai polmoni, anemia, enfisema e ambolia polmonare e polmonite, sintomi specifici del contagio da coronavirus.

Solitamente l’uso del saturimetro è consigliato se si soffre di qualche particolare disturbo respiratorio e non essenziale per chi gode di buona salute ma in un periodo di emergenza come quello che stiamo vivendo sono sempre più le persone che acquistano il saturimetro.

Quanto costa il saturimetro prezzi medi migliori

Il saturimetro si può acquistare in farmacia e parafarmacia ma sono anche tanti i rivenditori online che permettono di riceverlo a casa in pochi giorni. I prezzi medi di un saturimetro si aggirano sui 30-40 euro. Ma i costi possono essere, ovviamente, più alti o più bassi a seconda del modello che si sceglie e dove si acquista.

Online è possibile trovare saturimetri che hanno costi compresi tra i 12 euro e i 40 euro, passando per numerosi modelli che hanno prezzi di circa 20 euro. Acquistando il saturimetro in farmacia i prezzi ovviamente salgono e si trovano modelli da 30-40 euro come modelli che superano anche i 100-150 euro di costo o anche più.