Comprare casa 2019, tutti i passaggi e costi. Dal compromesso al rogito. Le regole

Quali sono i passaggi previsti per l’acquisto di una casa dalla proposta al rogito e costi dovuti: le spese notarili previste

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Comprare casa è un passo molto importante nella vita di tutti e prima di compierlo è bene informarsi su procedure e passaggi da conoscere per l’acquisto, mutuo migliore da scegliere, se a tasso fisso o a tasso mobile, documenti necessari e costi. Vediamo quali sono le regole da seguire e i passaggi per l'acquisto di una casa.

Comprare Casa 2019: passaggi previsti

Per comprare casa i passaggi fondamentali da seguire sono tre: proposta d’acquisto, che è la dichiarazione da parte del futuro acquirente di volontà di acquisto dell’immobile; il preliminare (anche noto come compromesso), che rappresenta il compromesso tra le parti per modi e tempi della compravendita; e rogito, l’atto notarile vero e proprio che definisce la compravendita definitiva dell’immobile.

Entrando più nel dettaglio, con la proposta d’acquisto chi decide di acquistare la casa si impegna a dichiarare formalmente la propria volontà. La proposta di acquisto prevede la compilazione di un modulo prestampato che viene fornito dall’agenzia immobiliare, cui bisogna poi effettuare il pagamento di una caparra. Se dopo la proposta di acquisto tutto va bene, si procede con il preliminare, altrimenti l'acquirente perderà la caparra versata.

Il preliminare è un atto che mette d’accordo le parti di acquirente e venditore su tempi e modalità di vendita dell’immobile e impegna le stesse parti alla stipula del successivo contratto di compravendita. Il preliminare riporta tutti i dati fondamentali per la vendita, come prezzo, indirizzo preciso e una descrizione dettagliata di tutto. Prima di firmare un compromesso, il consiglio è quello di effettuare tutti i controlli che attestino che tutto, relativamente a immobile e proprietario, sia in regola.

Passaggio successivo previsto per il definitivo acquisto della casa è il rogito, atto notarile che sancisce la compravendita effettiva dell’immobile, viene stilato dopo che il notaio ha verificato identità personale di chi sottoscrive il documento per evitare furti di identità; esistenza di eventuali ipoteche precedenti o vincoli simili, come ad esempio pignoramenti; verifiche sulla prestazione energetica e l’effettiva appartenenza a una determinata classe; regime fiscale in vigore per verificare eventuale sussistenza di requisiti per benefici fiscali; metodi di pagamento in conformità con le norme antiriciclaggio e di tracciabilità.

La firma del rogito permette all’acquirente di diventare l’effettivo nuovo proprietario dell’immobile.

Compare casa: costi previsti

Passando ai costi richiesti quando si decide di comprare casa, a prescindere da mutuo e tasse previste successive all’acquisto, per la proposta d’acquisto, viene fatta per un certo prezzo stabilito ed è prevista, come sopra spiegato, una caparra. Stesso discorso per il compromesso che, al pari della proposta d’acquisto, prevede il versamento di una caparra.

A richiedere costi decisamente maggiori è il rogito del notaio, o comunque le spese notarili in generale. Le spese notarili per rogito e altri documenti necessari per l’acquisto di un immobile variano in base al valore dell'immobile. Il notaio definisce una parcella e la somma stabilita viene interamente pagata dall’acquirente dell’immobile.

Chi compra l’immobile paga, infatti, le spese notarili per il rogito ma anche quelle per l’atto casa, atto di compravendita, atto di mutuo e spese di cancelleria e oneri di segreteria; e le imposte per la compravendita della casa, che comprendono l'imposta di registro (pari al 2% del valore catastale dell’immobile nel caso di prima casa e al 9% nel caso di altro immobile diverso dalla prima casa), l'imposta catastale, l'imposta ipotecaria e l'Iva (che l’Iva oscilla dal 9% al 22%).

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di Marianna Quatraro pubblicato il