Cosa si può prendere o no dalla camera di albergo senza essere un furto. E rischi

di Marianna Quatraro pubblicato il

Occorre prestare molta attenzione perché il confine tra ciò che è lecito prendere da una camera d'albergo e ciò che non lo è può essere molto sottile.

Cosa si può prendere o no dalla camera d

Camera di albergo, cosa si può prendere

Inutile far finta di nulla perché a tutti è capitato di portare a casa un piccolo oggetti dalla camera dell'hotel in cui abbiamo soggiornato per una o più notti. Nulla di rilevante e ingombrante, intendiamoci, ma magari sui ripiani dei bagni era presente quel pettine che ci eravamo dimenticati di mettere in valigia, o anche un tubetto di dentifricio o lo spazzolino da denti. In fin dei conti, almeno quest'ultimo, è un oggetto monouso.

Poi c'è chi vede nei piccoli saponi o nelle boccette di shampoo o bagnoschiuma una grande occasione e prima di chiudere le porte della camera alle spalle non resiste alla tentazione di intascarli. Più controversa, ma poi neanche tanto, è la questione ciabatte, se non altro perché si tratta di un altro oggetto monouso. Ma come metterla con accappatoi e asciugamani?

Già, perché le denunce degli alberghi testimoniano come l'abitudine degli ospiti di prenderli e tenerli con sé sia molto diffusa. Ma è lecito oppure si configura il reato di furto? Proviamo a fare chiarezza su cosa si può prendere o no dalla camera di albergo e quali sono i rischi che si corrono.

Camera di albergo, cosa si può prendere...

Occorre prestare molta attenzione perché il confine tra ciò che è lecito prendere da una camera d'albergo e ciò che non lo è può essere molto sottile. Significa che la proprietà può chiudere un occhio o può presentare una regolare denuncia per furto. Raccogliere saponi e shampoo dalle camere d'albergo è relativamente comune e la maggior parte di noi può averlo fatto di tanto in tanto, ma c'è chi sorpassa con estrema facilità la linea di cosa è realmente lecito fare rubando gli oggetti più disparati dalle stanze, inclusi appendini, asciugamani e altri oggetti decorativi.

E perfino il televisore. Ci ha pensato il sito di viaggi Ixigo a spiegare quali oggetti vanno lasciati al loro posto e quali, al contrario, possono essere portati con sé senza incorrere in alcuna conseguenza. Tra questi ultimi rientrano il it per l'igiene e la cura del corpo, le bustine di tè, caffè e tisane, le bevande dal frigobar, i pettini e le spazzole, la cuffia per la doccia, la spugna per la doccia. E poi: le ciabatte, la carta igienica e i bastoncini per la pulizia delle orecchie.

...e cosa non si può prendere

Semaforo rosso ovvero è vietato portare a casa gli asciugamani, gli accappatoi, le lenzuola, i cuscini, i lampadari, le lampadine, gli appendiabiti, l'asciugacapelli, il telefono, il telecomando, caffettiera e teiera, le posate e i bicchieri, i quadri e le tende. Vietato portare dalle camere d'albergo anche ferro e tavola da stiro, argenteria, bollitore per caffè e tazze, sedie, arte muraria, le batterie del telecomando e la biancheria da letto. Guai a considerarli comportamenti scontati perché c'è chi ha davvero tentato di rubare questi oggetti e accessori.

Il rischio, nel caso di denuncia dell'albergo, è di essere incriminati per furto. E a poco varrebbero le giustificazioni sulla non conoscenza delle norme che regolano la permanenza in una stanza di hotel.

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